Saucony Daikanyama: un quartiere di Tokyo dentro cinque modelli

La capsule Daikanyama unisce sneaker lifestyle e modelli da corsa attraverso texture dall’aspetto vissuto e tonalità tenui. Cinque interpretazioni, dalla Kinvara 1 alla Endorphin Elite 3, con prezzi consigliati da 160 a 320 euro.

A Daikanyama, tra Shibuya, Ebisu e Nakameguro, Tokyo lascia spazio a strade alberate, piccole boutique e luoghi dedicati ai libri, come il complesso T-Site. È questo quartiere a dare il nome alla nuova capsule Saucony, progettata da Josh Fraser, che in passato ha vissuto nella capitale giapponese.

Il riferimento alla città prende forma nel contrasto tra superfici industriali e vegetazione. Brian Moore, Chief Product Officer di Saucony, descrive l’ispirazione attraverso architetture brutaliste, cemento coperto d’edera e acciaio segnato dal tempo. La natura tra le linee essenziali degli edifici suggerisce, nella lettura del brand, una modernità discreta: sulle scarpe, riferimenti al passato e dettagli tecnici si incontrano in un’estetica definita retro-tech.

Questa stessa impostazione attraversa cinque modelli con destinazioni diverse: Kinvara 1, ProGrid Omni 9 e ProGrid Guide 7 sul versante lifestyle; Endorphin Speed 5 ed Endorphin Elite 3 su quello della corsa.

Quattro scarpe della capsule Saucony Daikanyama allineate su una panchina in pietra, tra mesh chiaro e tonalità viola.
Una selezione dei modelli Daikanyama: la capsule comprende cinque proposte tra lifestyle e corsa. Photo credit: courtesy Saucony.

Kinvara e ProGrid: come cambia la parte lifestyle

Nella Kinvara 1 il lavoro parte da un profilo basso e da una tomaia in mesh aperto, il tessuto a rete utilizzato per favorire la traspirazione. Colori sfumati e grafiche aggiornate riprendono il disegno originale, modificandone l’aspetto per questa edizione.

La ProGrid Omni 9 affianca alla tomaia traspirante in mesh misto la tecnologia ProGrid. Saucony presenta questa combinazione come pensata per un’ammortizzazione stabile, un supporto costante e un comfort prolungato nell’uso quotidiano.

Il tema dell’ammortizzazione prosegue nella ProGrid Guide 7, dotata di Grid Technology. Secondo la descrizione del marchio, il sistema è progettato per distribuire uniformemente gli impatti e le vibrazioni durante il passo, contribuendo alla stabilità. Alla tomaia in mesh traspirante si aggiungono dettagli riflettenti.

Sneakers Saucony Daikanyama in mesh chiaro indossate con calze bianche e gonna chiara, davanti a una tenda verde.
Uno scatto della campagna Daikanyama, con sneakers in mesh abbinate a calze bianche e gonna chiara. Photo credit: courtesy Saucony.

Endorphin Speed 5 ed Elite 3: nylon e carbonio per la corsa

Passando alle Endorphin, la stessa ispirazione cromatica accompagna strutture sviluppate per correre. Nella Endorphin Speed 5, orientata alla velocità, una piastra in nylon ridisegnata lavora insieme all’ammortizzazione PWRRUN PB. Il progetto punta su leggerezza, reattività e fluidità del passo.

La Endorphin Elite 3 è invece dedicata alla gara. Utilizza schiuma IncrediRUN e una piastra in fibra di carbonio dalla struttura scanalata: nella descrizione di Saucony, questa costruzione punta al ritorno di energia e a una corsa fluida e propulsiva.

È soprattutto qui che la distinzione tra i modelli diventa utile: Daikanyama identifica il tema della collezione, mentre nylon, carbonio e sistemi di ammortizzazione appartengono alle singole scarpe. Il nome comune non le rende equivalenti per destinazione d’uso.

Sneakers Saucony Daikanyama nei toni del viola, con dettagli turchesi, indossate in strada con shorts in denim e calze bianche.
Tonalità viola e dettagli turchesi in uno scatto urbano della campagna Saucony Daikanyama. Photo credit: courtesy Saucony.

Dalla collaborazione musicale al paesaggio urbano

Il rapporto tra una sneaker e il suo riferimento creativo era al centro anche della Saucony Grid Jazz 9 “Awesome God” con Westside Gunn: in quel caso la serie musicale dell’artista prendeva forma in pelliccia sintetica multicolore, pelle iridescente e simboli personali. Con Daikanyama il punto di partenza diventa invece un quartiere e il suo paesaggio.

Un confronto diverso è offerto dalla New Balance Made in USA autunno-inverno 2026, che distribuisce nuove varianti di 990v4, 992, 993 e 1300 in sette uscite. Il punto in comune è il lavoro su modelli riconoscibili attraverso colori e materiali.

Saucony Daikanyama: prezzi e disponibilità

La collezione arriva a settembre 2026 sul sito Saucony e presso una selezione di rivenditori. I prezzi al pubblico consigliati sono:

ModelloPrezzo consigliato
Kinvara 1160 euro
ProGrid Omni 9180 euro
ProGrid Guide 7160 euro
Endorphin Speed 5200 euro
Endorphin Elite 3320 euro

Per la capsule, Saucony annuncia una gamma di taglie unisex dalla US 3.5 alla US 14.