Keqiao a Milano Fashion Week: quattro sguardi sulla moda cinese dell’estate 2027

Quattro nomi della moda cinese alla Milano Fashion Week 2026: Gu Yuandai, Liu Hongchao, Sancailiyi e Sayaanno presentano con Keqiao le proposte primavera-estate 2027, tra manualità, ricerca sui filati e costruzione dell’abito.

La manualità, la ricerca sulle fibre e il rapporto tra abito e corpo sono al centro delle collezioni primavera-estate 2027 presentate da Gu Yuandai, Liu Hongchao, Sancailiyi e Sayaanno al Keqiao Collective Runway Show. Alla sua terza edizione, l’appuntamento è tornato alla Milano Fashion Week il 23 settembre, alla Società del Giardino, nel calendario ufficiale degli eventi.

Keqiao è un distretto della città di Shaoxing, nella provincia cinese dello Zhejiang, e uno dei grandi poli tessili del Paese. La sfilata porta a Milano il lavoro di quattro realtà creative legate a questo contesto produttivo: un’occasione per osservare come la ricerca sui tessuti si intrecci con modi diversi di pensare e costruire il guardaroba femminile.

Keqiao primavera-estate 2027: le ricerche dei quattro designer

Look Gu Yuandai con drappeggio beige fino ai piedi e capo aperto a motivi floreali con maniche ampie.
Drappeggi beige e motivi floreali nel look Gu Yuandai presentato alla sfilata collettiva Keqiao. Photo credit: courtesy Keqiao.

Gu Yuandai pone al centro del proprio lavoro il recupero della manualità nell’epoca della produzione industriale. Nella sua visione, un abito può conservare memoria e tracce del tempo, mettendo in relazione passato e futuro. Uno dei look in passerella accosta un lungo drappeggio beige a un capo aperto con motivi floreali e maniche ampie. Le pieghe attraversano il busto in diagonale e scendono fino ai piedi, mentre il disegno dei fiori resta visibile ai lati e sulle braccia.

Look nero Liu Hongchao con scollo a V, pantaloni ampi e un drappeggio a righe irregolari sui fianchi.
Il look Liu Hongchao accosta il nero a un drappeggio con righe irregolari nei toni del marrone. Photo credit: courtesy Keqiao.

Dalla lavorazione dell’abito, l’attenzione passa alla materia con Liu Hongchao, che concentra la propria ricerca sulla maglieria. Il suo percorso combina fibre naturali, materiali riciclati e tecniche artigianali tradizionali per esplorare le possibilità espressive dei filati.

Look Sancailiyi nei toni del marrone, con gonna ampia, giacca aperta e cappello a larga tesa traforata.
Toni del marrone, volumi ampi e un cappello dalla struttura traforata nella proposta Sancailiyi. Photo credit: courtesy Keqiao.

Il rapporto tra materia e corpo conduce alla proposta di Sancailiyi, che trova nella filosofia orientale il proprio riferimento. Il marchio ricerca un equilibrio tra natura, materiali e figura attraverso un abbigliamento femminile essenziale, pensato per andare oltre la singola stagione.

Abito lungo Sayaanno color crema, con motivi floreali luminosi, trasparenze e drappeggio asimmetrico.
Il look Sayaanno a figura intera: il drappeggio asimmetrico attraversa l’abito lungo con motivi floreali. Photo credit: courtesy Keqiao.

Sayaanno affida invece alla costruzione e alla struttura dell’abito un racconto sul rapporto tra corpo, tempo e natura.

Da Milano alla Cina: lo scambio tra designer

La settimana milanese è anche un luogo d’incontro tra realtà produttive di Paesi diversi. Lo racconta la presenza della moda brasiliana a Milano, articolata tra showroom e partecipazione a WHITE Milano per favorire il contatto con compratori e operatori internazionali.

Per Keqiao, questa apertura prende la forma di uno scambio che prosegue in entrambe le direzioni. L’accordo triennale con Camera Nazionale della Moda Italiana prevede infatti che, dopo la partecipazione dei talenti cinesi alla settimana della moda milanese, una selezione di designer italiani emergenti sia presente alla Keqiao Fashion Week in Cina.