La moda brasiliana arriva a Milano in due tappe: dal 22 al 27 settembre showroom, sostenibilità e venticinque brand in scena

Dal 22 al 27 settembre, in due appuntamenti distinti legati alla stessa strategia, ApexBrasil porta a Milano dieci aziende brasiliane selezionate per l’eccellenza dei prodotti e la sostenibilità, insieme a venticinque brand del programma Fashion Label Brasil: ecco cosa succede e perché l’Italia è un mercato chiave per l’export moda del Brasile.

Durante la settimana della moda milanese di settembre, la moda brasiliana torna a Milano attraverso due appuntamenti distinti ma legati a una stessa strategia di internazionalizzazione, portando in città dieci aziende selezionate per l’eccellenza dei propri prodotti e per le caratteristiche di sostenibilità che le contraddistinguono, insieme a venticinque marchi affiliati al programma Fashion Label Brasil, nell’ambito di un progetto promosso da ApexBrasil, l’agenzia brasiliana per la promozione delle esportazioni e degli investimenti, insieme alle associazioni di categoria ABEST e ABIT.

ApexBrasil è un’organizzazione non profit che promuove le esportazioni brasiliane, sostiene l’internazionalizzazione delle aziende del Paese e lavora per attrarre investimenti esteri verso il Brasile. Attraverso la collaborazione con partner pubblici e privati, l’agenzia sviluppa programmi e iniziative strategiche pensati per ampliare la presenza del Brasile sui mercati internazionali, con un’attenzione dichiarata a innovazione, sostenibilità, diversità e sviluppo economico di lungo periodo.

Un espositore della moda brasiliana con capi colorati e accessori
Uno stand collettivo dedicato alla moda brasiliana, tra i capi e gli accessori portati a Milano dalla delegazione. Photo credit: ApexBrasil.

Le due tappe milanesi: Texbrasil e WHITE Milano

Durante la settimana della moda, decine di brand brasiliani portano a Milano espressioni diverse di questo potenziale attraverso sfilate, showroom e spazi dedicati al business, entrando in relazione con buyer, stampa e operatori internazionali. Il primo appuntamento si svolge dal 22 al 24 settembre nell’ambito di Texbrasil, il programma di promozione della filiera tessile brasiliana, con il sostegno di Abrimos, l’associazione brasiliana che riunisce industria, commercio, servizi e formazione dedicati alla moda sostenibile. In questi tre giorni, ApexBrasil e ABIT, l’associazione brasiliana dell’industria tessile e dell’abbigliamento, portano a Milano le dieci aziende individuate secondo questi criteri: l’iniziativa prevede la presentazione delle collezioni e un business showroom, lo spazio in cui le aziende incontrano direttamente buyer e operatori del mercato internazionale per sviluppare relazioni commerciali.

Un paio di calzature del marchio brasiliano DOTZ
Un paio di calzature DOTZ, marchio che realizza a mano in Brasile le proprie calzature, come indicato sull’etichetta del prodotto. Photo credit: DOTZ.

Il secondo appuntamento prosegue dal 24 al 27 settembre a WHITE Milano. Qui la presenza brasiliana si allarga a venticinque marchi, che partecipano attraverso Fashion Label Brasil: una presenza trasversale che attraversa diversi segmenti della moda, pensata per mettere le aziende partecipanti in relazione diretta con buyer, stampa e operatori riuniti a Milano durante la Fashion Week.

Texbrasil e Fashion Label Brasil, due programmi con anni di storia alle spalle

Texbrasil nasce dalla collaborazione tra ApexBrasil e ABIT ed è attivo da oltre 25 anni: nel corso di questo periodo, secondo quanto riferiscono le due organizzazioni, ha accompagnato circa duemila brand brasiliani verso i mercati d’esportazione, generando complessivamente 11 miliardi di dollari di business. ABIT, da parte sua, rappresenta oggi, secondo i dati diffusi dall’associazione, una base industriale di 25.700 aziende, oltre 1,34 milioni di lavoratori e 221 miliardi di reais di fatturato nel 2024.

Una calzatura in PVC del marchio brasiliano Melissa
Una calzatura del marchio brasiliano Melissa, conosciuto a livello internazionale per le calzature in PVC. Photo credit: Melissa.

Fashion Label Brasil è invece il programma sviluppato da ABEST, l’associazione brasiliana dei fashion designer fondata nel 2003 per rafforzare e promuovere il design e la moda del Paese: la sua missione principale, spiega l’associazione, è sostenere lo sviluppo dei brand brasiliani con una proiezione internazionale e promuovere il lifestyle brasiliano. ABEST si descrive come una piattaforma per lo scambio di informazioni ed esperienze tra i propri soci, che sostiene attraverso iniziative di formazione, dati di mercato, promozione del prodotto e individuazione di opportunità di business in Brasile e all’estero. Nato oltre 17 anni fa in partnership con ApexBrasil, Fashion Label Brasil ha l’obiettivo di posizionare la moda brasiliana sui mercati internazionali e, allo stesso tempo, di promuovere l’immagine di un Brasile innovativo e contemporaneo: nel tempo ha sviluppato iniziative dedicate a diversi segmenti dell’industria, dal womenswear al menswear, dallo swimwear all’activewear, da calzature e accessori a gioielleria e fashion jewelry, accompagnando le aziende nell’espansione e nel consolidamento della propria presenza sui mercati esteri.

Perché l’Italia pesa così tanto per la moda brasiliana

Dentro questa strategia, l’Italia occupa un posto particolare. Nel 2025, secondo i dati indicati da ApexBrasil, il nostro Paese ha rappresentato il 16,9% delle esportazioni brasiliane del fashion complex, il comparto che riunisce le esportazioni brasiliane legate alla moda, dirette verso l’Unione Europea, posizionandosi come secondo mercato del blocco dopo la Francia. Un dato che, sottolinea ApexBrasil, rafforza il valore di Milano come piattaforma di accesso e relazione con il mercato europeo e come punto di osservazione privilegiato per lo sviluppo internazionale delle imprese brasiliane.

La strategia raccontata da ApexBrasil

Ad accompagnare la presenza brasiliana a Milano è un concept scelto dall’agenzia, «Creativity is our inexhaustible raw material», che si può tradurre come “la creatività è la nostra materia prima inesauribile”: un’idea, spiega ApexBrasil, che legge la creatività non come semplice espressione estetica o culturale, ma come una risorsa capace di generare valore, creare business e sostenere la crescita internazionale delle imprese.

«Milano rappresenta un passaggio strategico nel percorso di internazionalizzazione della moda brasiliana: un’opportunità per ampliare la presenza delle nostre aziende sui mercati internazionali e metterle in relazione con buyer, partner e opinion leader», ha dichiarato Maria Paula Velloso, Business Director di ApexBrasil. «Il Brasile possiede un patrimonio straordinario di creatività, diversità, know-how e capacità di innovazione. Il nostro obiettivo è contribuire a trasformare questo patrimonio in valore aggiunto, nuove opportunità di business e una presenza sempre più competitiva sui mercati globali, valorizzando al tempo stesso la sostenibilità come uno degli elementi qualificanti della nostra offerta.»

Velloso è stata nominata Business Director di ApexBrasil nell’aprile 2026, ma lavora nell’agenzia dal 2007: nel corso di questi anni ha guidato progetti sviluppati con le principali associazioni brasiliane dell’industria e dei servizi, oltre a programmi dedicati a export, design e innovazione finalizzati ad accrescere la competitività delle imprese.