Ceramiche da collezione: Wedgwood e JW Anderson presentano il Volume II ispirato alle coppe greche antiche

Wedgwood e JW Anderson presentano da oggi il Volume II della loro collaborazione: nuove ceramiche ispirate alle coppe greche antiche della collezione privata di Jonathan Anderson, con un set esclusivo disponibile da Harrods.

Da oggi, 18 settembre 2026, è disponibile il secondo capitolo della collaborazione tra Wedgwood, storica manifattura britannica di ceramiche, e JW Anderson, il marchio di moda fondato dallo stilista Jonathan Anderson. Si chiama Volume II – Turning Through Light + Shadow e, secondo quanto riferito dalle due maison, prosegue sulla stessa strada tracciata dalla prima collezione della collaborazione: un’esplorazione di luce, ombra, colore e forma applicata al vasellame.

Le coppe greche antiche e la tecnica del 1763

Le forme dei pezzi del Volume II derivano di nuovo da un gruppo di coppe greche risalenti al V secolo a.C. (circa 2500 anni fa) che fanno parte della collezione privata di ceramiche antiche di Jonathan Anderson. Un riferimento che, secondo quanto dichiarato dalle due maison, prosegue il dialogo tra antichità e contemporaneità già avviato nel primo capitolo della collaborazione.

Ogni pezzo, realizzato in edizione limitata, viene lavorato a mano a Barlaston, la località inglese dove ha sede Wedgwood, utilizzando il gres Jasper, secondo Wedgwood il materiale più iconico della sua storia e alla base della linea Jasperware, introdotto dal fondatore della manifattura, Josiah Wedgwood, e ancora oggi lavorato dagli artigiani della casa secondo le tecniche di allora.

L’elemento che caratterizza visivamente la collezione è la finitura a coste che ricopre la superficie dei pezzi, ottenuta con una tecnica chiamata engine turning: in origine utilizzata per incidere motivi geometrici precisi su metalli e altri materiali duri lavorati al tornio, fu adattata da Wedgwood alla lavorazione della ceramica nel 1763. Applicato oggi al Volume II, questo procedimento riporta sulla ceramica la stessa precisione geometrica del metodo messo a punto nel Settecento.

Un gioco di luce e ombra tra forma e colore

Il tema della collezione, spiegano le due maison, è il contrasto tra luce e ombra: ogni forma è pensata come controparte cromatica di un’altra, in modo da creare un dialogo a coppie tra le tonalità e le texture dei pezzi. La finitura del gres, opaca e simile a quella del biscotto (in ceramica, il termine indica il pezzo cotto una prima volta e non ancora smaltato), accentua questo contrasto e mette in risalto, secondo Wedgwood, il carattere scultoreo di ogni oggetto.

Della palette della collezione ha parlato anche la direttrice creativa di Wedgwood, Emma Glynn: “Abbiamo mantenuto fede alla palette Wedgwood, traendo ispirazione dal paesaggio circostante che trovo avrebbe ispirato lo stesso Josiah”, riferendosi al fondatore della manifattura, Josiah Wedgwood. Glynn ha aggiunto che “Wedgwood ha sempre avuto un rapporto incredibilmente sfaccettato con il colore: non si tratta mai semplicemente di una singola tonalità, ma di come i colori convivono e reagiscono gli uni agli altri”, per poi spiegare che nel Volume II “ogni set ha una propria personalità, ma insieme sembrano appartenere allo stesso paesaggio”.

La palette si articola in quattro abbinamenti cromatici, ciascuno composto da una coppia di tazze (mug) vendute insieme. Il set Mercury Blue/Jasper Blue riprende, secondo l’azienda, le tonalità Portland e Jasper che fanno parte della storia cromatica di Wedgwood. Il set Dark Brown/Terracotta richiama invece il colore naturale dell’argilla, la materia prima con cui viene realizzata la ceramica. Il set Marsh Green/Sage Green si ispira ai colori del paesaggio naturale che circonda Barlaston. Il quarto set, Meadow Green/Shadow Grey, è un’esclusiva del grande magazzino londinese Harrods e unisce, secondo quanto dichiarato dal marchio, tonalità di verde più intense alle nuance Jasper conservate nell’archivio storico di Wedgwood.

Ogni tazza misura circa 10,8 x 8,2 x 7,6 centimetri e ha una capacità di 0,24 litri. Le due tazze di ciascun set sono presentate in un cofanetto regalo che misura 26 x 16,4 x 12,2 centimetri, per un peso complessivo di circa 1,2 chilogrammi. Il prezzo al pubblico indicato dal marchio per ciascun set, incluso quello esclusivo Harrods, è di 300 sterline, pari a 365 euro.

Dove trovare la collezione

Il Volume II della collaborazione tra Wedgwood e JW Anderson è disponibile da oggi sul sito wedgwood.com, nei negozi monomarca di JW Anderson e presso una selezione di rivenditori in diversi paesi. Il set Meadow Green/Shadow Grey è invece acquistabile in esclusiva da Harrods.

Le due maison presentano la collaborazione come il risultato dell’incontro tra la passione di lunga data di Jonathan Anderson per la ceramica e le tecniche secolari degli artigiani di Wedgwood, applicate anche in questo secondo capitolo alle forme ispirate all’antichità greca scelte dallo stilista.