Due novità ampliano Landskab, la collezione di tappeti firmata dalla designer Cecilie Manz, con base a Copenaghen, per Kasthall, il marchio svedese di tappeti fondato nel 1889: Spire Oval, la nuova versione ovale del modello Spire, e Malm, un colore più intenso e ispirato al mondo minerale, introdotto sia per Spire sia per Korn.
Spire Oval: il disegno che nasce da piccole differenze di altezza nel filato
Il nuovo Spire Oval si distingue per sottili variazioni lineari nell’altezza del filato, che disegnano un motivo radiale sulla superficie ovale del tappeto: brevi sequenze si ripetono e si organizzano in una struttura che ruota attorno al centro dell’ovale, componendo un disegno preciso e rigoroso ma percorso, allo stesso tempo, da una sensazione di movimento che accompagna lo sguardo lungo le linee. L’idea di partenza, spiega Kasthall, è semplice: creare linee attraverso piccole differenze di altezza nello spessore del filato. Quell’ispirazione, racconta il marchio, attinge sia al paesaggio agricolo sia al mondo minerale: dai solchi che tracciano i filari di un campo appena seminato, alle sottili incisioni presenti nella pietra, riferimenti che nel tappeto si traducono in un linguaggio tessile fatto di ripetizione e delicate differenze di altezza.

Realizzato in lana e lino nello stabilimento Kasthall di Kinna, in Svezia, Spire Oval utilizza la tecnica cut-and-loop, che alterna anelli di filato non tagliati a filato tagliato per ottenere le delicate differenze di altezza che disegnano la superficie. La stretta integrazione tra progettazione e produzione, riferisce l’azienda, consente inoltre una messa a punto molto accurata del colore e del materiale, perché permette di testare le variazioni direttamente sul filato. Il nuovo formato ovale, secondo il marchio, cambia il modo in cui il tappeto viene percepito e ne amplia le possibilità e i luoghi di utilizzo.

La voce della designer: «Le sfumature devono emergere dal materiale»
Sulla scelta di lavorare il colore direttamente attraverso il filato, invece che a tavolino, Cecilie Manz dichiara: «Continuo a essere interessata alla sperimentazione e alla ricerca sul colore. Le più lievi sfumature cromatiche non possono essere previste: devono emergere direttamente dal materiale. Per questo è fondamentale che il processo creativo rimanga così strettamente connesso alla produzione.»
Korn si veste di Malm, il nuovo colore ispirato al mondo minerale
Korn, il tappeto a telaio della collezione Landskab, cioè tessuto su un telaio tradizionale, si arricchisce a sua volta della nuova variante colore Malm, una tonalità più intensa e anch’essa ispirata al mondo minerale. Il modello è realizzato con la tecnica broken twill, una variante dell’armatura a spina, l’intreccio diagonale che struttura anche il tessuto denim, ottenuta con un filato sviluppato appositamente in cui i fili di lana e di lino sono disposti parallelamente: il risultato, secondo Kasthall, è una sottile sensazione di movimento e una raffinata profondità materica. La nuova tonalità Malm, prosegue il marchio, valorizza il dialogo tra lana e lino, rendendo la texture e la tattilità della superficie sempre più evidenti al variare della luce.


Chi è Cecilie Manz
Cecilie Manz è una designer con base a Copenaghen, nata nel 1972, il cui lavoro spazia dal design di arredi e illuminazione al product design industriale. Dopo la laurea alla Royal Danish Academy of Fine Arts, l’accademia reale danese di belle arti, e un periodo di studi a Helsinki, ha fondato il proprio studio nel 1998. Nel corso della carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali ed è stata protagonista di esposizioni in tutto il mondo, muovendosi tra produzione industriale e sperimentazione all’interno del proprio studio, dove collabora con diverse aziende internazionali.
Kasthall, dal 1889 a Kinna
Il nome Kasthall, racconta l’azienda, non ha un’origine industriale: deriva da una roccia in pendenza vicino a un fiume, dove un tempo le donne lavavano i panni mentre i bambini giocavano lanciando sassi nell’acqua, molto prima che su quel terreno sorgesse lo stabilimento. L’azienda, fondata nel 1889, ha oggi sede e produzione a Kinna, nella Svezia occidentale, dove filatura, tessitura, tufting (la tecnica che inserisce il filato in un tessuto di supporto con un apposito attrezzo, invece di tesserlo su un telaio) e rifinitura avvengono tutte sotto lo stesso tetto. Tra le collaborazioni storiche del marchio figura quella con la designer svedese Astrid Sampe, iniziata nel 1952: sua la serie di tappeti Airfield del 1954, e nel 1961 una serie realizzata per la biblioteca Dag Hammarskjöld delle Nazioni Unite, con un disegno dedicato a ogni continente.
La lana utilizzata da Kasthall proviene per il 95% dalla Nuova Zelanda, mentre il lino arriva dalla Francia e da altri fornitori europei. Il marchio è oggi presente in oltre trenta mercati nel mondo, con showroom a Milano, nel flagship store e showroom di piazza Paolo VI, e a New York, oltre a due concept store in Svezia, a Stoccolma e Malmö.
Da settembre 2026 nei negozi e su kasthall.com
Spire Oval e le nuove varianti Malm per Spire e Korn sono disponibili da settembre 2026 nei negozi e negli showroom Kasthall, oltre che presso rivenditori partner selezionati e sul sito kasthall.com.