Natale 2026, la slitta di Babbo Natale diventa un motorino: la nuova collezione di carta decorativa Tassotti

Grafiche Tassotti, stamperia con sede a Bassano del Grappa, presenta la collezione Natale 2026: nuove fantasie disegnate a mano, richiami all’archivio storico e carta certificata FSC®.

La collezione Natale 2026 di Grafiche Tassotti comprende un ampio insieme di prodotti: carta decorativa, biglietti augurali, shopper coordinate, chiudipacco, etichette, buste, agende, quaderni, calendari e altri oggetti di cartoleria e home decor. Tra le fantasie della collezione, una in particolare gioca con la tradizione: in Babbo Natale on the road, firmata da Sofia Morello, la classica slitta lascia spazio a un motorino e a un motocarro a tre ruote per la consegna dei regali, trasformando l’illustrazione in una piccola scena da raccontare.

Come nasce ogni fantasia: acquerelli e un archivio che risale ai Remondini

Ogni soggetto nasce da acquerelli originali realizzati a mano oppure da stilemi ripresi dall’archivio storico dell’azienda. Il percorso visivo di quest’anno è ispirato alle atmosfere dell’inverno e del Natale, tra motivi botanici, scene narrative e richiami ornamentali; il filo conduttore dichiarato per l’intera collezione è la cura del dettaglio in ogni fase di lavorazione, dall’illustrazione alla definizione grafica fino alla stampa del prodotto finito.

L’azienda ha sede a Bassano del Grappa, la stessa città dove tra Seicento e Ottocento operò la stamperia Remondini, una delle più grandi d’Europa nella produzione di carte decorate e stampe popolari, come documenta il Museo Civico cittadino. Tassotti mantiene un legame diretto con quella tradizione: dal 1992 espone la Raccolta Remondini-Tassotti, con originali del Settecento, e collabora con il Museo Civico Remondini di Bassano.

Motivi botanici e piccole scene di Natale

Anita Frison firma due soggetti dedicati alla natura invernale. Bacche Natalizie propone un ritmo di dettagli botanici con il rosso alternato all’oro; Alchechengi riprende invece il frutto dell’alchechengi (Physalis alkekengi), una pianta comunemente nota come lanterna cinese per il calice cartaceo arancione che avvolge la bacca, qui reinterpretata con dettagli in oro e rosso su fondo avorio.

Sofia Morello firma i soggetti a carattere più narrativo. Città di Natale raffigura un paesaggio urbano ispirato al Nord Europa, con tetti innevati e finestre illuminate addobbate a festa. In Topolini a Natale i pacchi regalo disegnati nella scena sono decorati con le fantasie remondiniane, l’aggettivo con cui si indicano ancora oggi i motivi ornamentali derivati dalla produzione della stamperia Remondini.

Richiami all’archivio storico, tra grottesche e carta marmorata

Una parte della collezione recupera motivi già presenti nell’archivio Tassotti. Fiorito di Garofani oro rielabora un disegno a base di garofani ripreso dai repertori storici dell’azienda. Marmo Blu Oro, firmata da Leonardo Turolo, è una carta marmorata: una tecnica decorativa di origine antica, arrivata in Europa nel Seicento, che consiste nel far galleggiare colori su un bagno liquido e trasferirli su un foglio di carta, creando motivi sfumati simili alle venature del marmo; per secoli è stata usata soprattutto per le guardie interne delle copertine dei libri. Grottesche con putti porta la firma di Agnese Zonta, giovane artista dell’Accademia di Belle Arti di Venezia: è un decoro classico dai toni ramati che richiama le grottesche, un repertorio ornamentale nato nella Roma antica e riscoperto alla fine del Quattrocento con il ritrovamento della Domus Aurea di Nerone, poi ripreso dalla bottega di Raffaello e diffuso in tutta Italia; tra i soggetti tipici di questo stile compaiono spesso anche i putti, le piccole figure infantili.

Biglietti a tema gastronomico e i nuovi oggetti tridimensionali

Tra i biglietti augurali con busta compaiono anche due soggetti dedicati ai dolci simbolo delle feste italiane, pandoro e panettone, pensati secondo quanto dichiarato dall’azienda per accompagnare le tavole natalizie o i doni enogastronomici. La collezione introduce inoltre le nuove Stelle Decorative, elementi tridimensionali realizzati e piegati a mano in diverse dimensioni, che si affiancano all’Albero Decorativo Tassotti già in catalogo. Le Stelle Decorative sono pensate per la mise en place, cioè l’allestimento della tavola, per decorare gli ambienti o come piccolo dono, un uso che estende la carta a elemento d’arredo oltre che decorativo.

Materiali, certificazione FSC e un mercato che premia la sostenibilità

Sul fronte dei materiali, le carte Tassotti sono completamente riciclabili, stampate a foglio con inchiostri a base vegetale ad alta resistenza alla luce, su supporto uso mano e opaco, cioè non patinato. L’azienda ha inoltre consolidato la partnership con Love Paper per la promozione delle qualità sostenibili della carta. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, i prodotti sono certificati FSC®: una certificazione internazionale indipendente che, attraverso ispezioni e verifiche periodiche, garantisce che la carta provenga da foreste gestite secondo criteri ambientali e sociali definiti dal Forest Stewardship Council.

Il tema non riguarda solo Tassotti. Secondo l’Osservatorio Packaging del Largo Consumo di Nomisma (gennaio 2024), il 54% degli italiani ha cambiato marca negli ultimi 12 mesi perché ha trovato una confezione più sostenibile, e il 58% indica la piena riciclabilità come caratteristica prioritaria in un imballaggio. È in questo contesto, di una domanda che orienta sempre più le proprie scelte anche sulla base dei materiali e della loro provenienza, che si inserisce anche il comparto della cartotecnica decorativa legata alle festività. Il catalogo completo della collezione Natale 2026 è consultabile su tassotti.it.