Il salotto contemporaneo cambia forma: meno rigidità nelle linee, più fluidità e capacità di adattarsi ai ritmi della vita quotidiana senza rinunciare a carattere ed eleganza, tra volumi morbidi, sedute profonde e una cura nei dettagli che richiama il lavoro sartoriale. In questo scenario arrivano Leopold e Bloom, i due nuovi divani disegnati da Enrico Cesana per Marac. Le due novità si aggiungono alla collezione di divani del marchio e, pur nascendo dalla stessa firma, interpretano il tema con approcci diversi: linee classiche reinterpretate per Leopold, essenzialità e comfort per Bloom.
Leopold: le forme classiche reinterpretate, ora anche in versione curva
Leopold nasce dalla rilettura in chiave contemporanea di forme classiche del divano. Il risultato, secondo Marac, è un progetto capace di arredare il living con coerenza e identità, adattandosi ad ambienti tra loro differenti.

Il modello si sviluppa ora anche in una nuova configurazione curva, che rappresenta, riferisce Marac, l’evoluzione del sistema imbottito del marchio. Le geometrie arrotondate, spiega l’azienda, introducono una dimensione più dinamica e accogliente, capace di suggerire un’idea di convivialità. Il divano, sottolinea Marac, entra nello spazio domestico con discrezione, diventando parte delle abitudini e dei ritmi quotidiani.
Bloom: proporzioni e comfort in una linea essenziale

Bloom mette al centro proporzioni e comfort, con uno stile che Marac definisce moderno ed essenziale. Le sedute ampie e accoglienti si integrano con schienali e braccioli in un disegno coerente, che restituisce, secondo il marchio, un’immagine senza tempo.

La qualità del progetto, riferisce Marac, si esprime nella scelta dei materiali, nei dettagli e nelle lavorazioni che riflettono la cura artigianale dell’azienda. Bloom è disponibile in configurazioni lineari e angolari, così da potersi inserire in contesti diversi tra loro.