Busnelli presenta Detour, il divano che trasforma il living in uno spazio componibile

Busnelli lancia Detour, sistema di sedute modulare firmato Daniele Lo Scalzo Moscheri: configurazioni componibili pensate per adattarsi ai diversi modi di vivere il living contemporaneo.

Si chiama Detour il nuovo sistema di sedute che Busnelli, realtà attiva nel settore dell’imbottito di fascia alta, inserisce tra le novità 2026 della propria collezione, presentato in anteprima con la dicitura “Collection Preview” all’interno del progetto “State of Motion”. Il progetto porta la firma di Daniele Lo Scalzo Moscheri, designer, architetto e direttore artistico del marchio, ed è pensato, spiega Busnelli, come un sistema componibile capace di generare configurazioni potenzialmente infinite.

L’idea di partenza, secondo quanto diffuso dall’azienda, nasce dall’osservare il divano da una prospettiva paesaggistica: come in un viaggio fatto di più tappe, gli elementi modulari di Detour permettono di costruire angoli e direzioni differenti, così che ogni composizione risulti diversa dalle altre. Le sedute, si legge nel comunicato, non sono semplicemente accostate ma dialogano tra loro, creando connessioni visive e funzionali che il marchio riassume nella definizione di “urbanistica domestica”: un living costruito attraverso relazioni tra gli elementi, più che semplicemente occupato da un arredo.

Divano Busnelli Detour in tessuto bouclé beige in showroom
Una configurazione di Detour in tessuto bouclé nelle tonalità del beige, allestita in showroom. Foto: courtesy Busnelli

Dietro questa libertà compositiva, spiega ancora l’azienda, c’è anche una risposta a un cambiamento più generale nell’uso degli spazi domestici: le funzioni della seduta si moltiplicano e diventano flessibili, perché il living viene sempre più concepito come un ambiente multifunzionale, capace di ospitare momenti diversi della stessa giornata, dal relax individuale alla convivialità. Su questo fronte Busnelli descrive superfici accoglienti e proporzioni generose, con rivestimenti, imbottiture e struttura pensati per bilanciare solidità costruttiva e leggerezza visiva. Dalle immagini diffuse dal marchio, il sistema si compone di moduli in tessuto bouclé nelle tonalità del grigio e del beige, con dettagli in pelle color cognac che definiscono i braccioli, ricavati come piani d’appoggio integrati simili a mensole; le basi poggiano su piedini metallici.

Dettaglio del bracciolo in pelle cognac del divano Busnelli Detour con vassoio integrato
Il bracciolo in pelle del sistema Detour, con piano d’appoggio integrato e piccolo tavolino coordinato. Foto: courtesy Busnelli

Nella descrizione diffusa dal marchio, il divano non è più soltanto un dispositivo funzionale ma un elemento capace di interpretare il modo contemporaneo di vivere la casa, definito dalla stessa Busnelli “oggetto di desiderio e di piacere estetico”.

Daniele Lo Scalzo Moscheri opera da oltre trent’anni nel settore dell’arredo italiano ed è oggi alla guida artistica di Busnelli. Il suo linguaggio, secondo la biografia diffusa dall’azienda, è caratterizzato da rigore formale, attenzione ai dettagli e una lettura contemporanea della tradizione materica.

Il lancio di Detour arriva mentre Busnelli è entrata a far parte di WeDo Home, la piattaforma dell’abitare firmata Arrital che riunisce diversi marchi in un ecosistema integrato tra gli ambienti della casa. Per l’azienda, l’ingresso nel gruppo rappresenta una scelta che punta a rafforzare la presenza nei mercati residenziale, contract e hospitality, ampliando il respiro internazionale grazie alla rete globale di Arrital. Il supporto del gruppo dovrebbe garantire continuità negli investimenti e nell’innovazione, mantenendo Busnelli nel panorama del design Made in Italy.

Questa novità di Busnelli si inserisce in una tendenza più ampia dell’arredo per la casa, quella dei sistemi di seduta concepiti non più come pezzi fissi ma come elementi ricomponibili nel tempo, capaci di adattarsi a spazi domestici sempre più multifunzionali.