Piquadro MATERIA, la pelle che pesa meno di quanto sembra e una tasca che diventa indipendente

Piquadro presenta MATERIA, la nuova collezione di pelletteria Made in Italy costruita intorno a un pellame sviluppato per unire corpo, leggerezza e profondità tattile: una pelle dalla presenza visiva importante ma sorprendentemente leggera al tatto, impreziosita da una tasca frontale removibile che si sgancia e diventa un pouch autonomo.

Piquadro presenta MATERIA, una collezione di pelletteria Made in Italy costruita intorno a un nuovo pellame sviluppato appositamente dal marchio: una pelle corposa e incisa, dalla presenza visiva importante, che però risulta sorprendentemente leggera al tatto. È proprio questo materiale, secondo Piquadro, a definire il carattere dell’intera linea, oltre alla sua estetica e alla sua funzionalità.

Il nuovo pellame al centro della collezione

Il punto di partenza di MATERIA è una ricerca specifica sulla pelle e sulla sua capacità di incidere non solo sull’aspetto dei prodotti, ma anche sulla loro funzionalità e su come vengono percepiti da chi li usa. Il pellame scelto per la collezione unisce tre caratteristiche: corpo, leggerezza e profondità tattile, cioè una superficie che si fa notare al tatto oltre che alla vista. Il risultato, come dichiarato dal produttore, è una pelle dalla struttura equilibrata e contemporanea, pensata per valorizzare la lavorazione italiana.

Un linguaggio essenziale, tra forme precise e dettagli misurati

MATERIA interpreta la pelletteria Piquadro attraverso un linguaggio essenziale, senza decorazioni superflue. Le forme sono precise, i dettagli misurati, e la costruzione, affermano dall’azienda, è pensata per durare nel tempo e accompagnare l’uso quotidiano. Ogni elemento della collezione lascia spazio alla pelle, che diventa così il segno distintivo della linea, raccontandone la solidità e la qualità della lavorazione.

La tasca frontale removibile, il dettaglio funzionale della collezione

Tra gli elementi pensati per la praticità, la collezione introduce una tasca frontale removibile presente sia sulla borsa che sullo zaino: un dettaglio che permette di adattare i prodotti a momenti diversi della giornata aggiungendo o togliendo la tasca a seconda delle necessità, senza intaccare la coerenza estetica dell’insieme. L’accessorio removibile ha una fascia centrale di chiusura verde, a contrasto con il corpo della borsa e dello zaino. Una volta rimossa, la tasca si trasforma in un piccolo pouch a sé stante da portare separatamente dal corpo principale.

Mano che rimuove la tasca frontale removibile con fascia centrale verde, dallo zaino della collezione Piquadro MATERIA
La tasca frontale removibile della collezione Piquadro MATERIA si sgancia dal corpo dello zaino trasformandosi in un pouch a sé stante. Photo credit: Piquadro

Chi è Piquadro, tra design, viaggio e sostenibilità

Piquadro è un marchio italiano nato nel 1998, specializzato in prodotti tech-design, cioè che uniscono un linguaggio estetico essenziale a soluzioni tecniche e funzionali, pensati per il lavoro, il viaggio e il tempo libero. Il marchio si rivolge a un pubblico che si sposta spesso per lavoro o per piacere e che privilegia le prestazioni oltre allo stile.

Sul fronte della sostenibilità, i pellami utilizzati da Piquadro provengono da una filiera certificata Leather Working Group (LWG), l’ente internazionale che ha sviluppato il protocollo di sostenibilità per la filiera della pelle più diffuso al mondo, mentre i tessuti tecnologici impiegati dal marchio sono tutti riciclati. L’azienda è inoltre carbon neutral per gli scopi 1 e 2, cioè per le emissioni dirette e per quelle legate al consumo di energia acquistata, come gli altri due marchi del gruppo, l’azienda pellettiera fiorentina The Bridge e la maison parigina di pelletteria di lusso Lancel. Piquadro ha inoltre ottenuto il Corporate Standard Ethics Rating “EE-“, un riconoscimento che attesta un’adeguata conformità agli standard di sostenibilità.

Il gruppo Piquadro è quotato alla Borsa Italiana dall’ottobre 2007 e distribuisce i propri prodotti in oltre 50 paesi, attraverso 170 punti vendita complessivi: 86 boutique a marchio Piquadro, tra Italia ed estero, 14 a marchio The Bridge e 70 a marchio Lancel. Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024, il fatturato consolidato del gruppo è stato pari a 180,3 milioni di euro.