Škoda Peaq, sette posti da 49.950 euro: come scegliere fra 60 e 90x

Il nuovo SUV elettrico Škoda è ordinabile in Italia con sette posti di serie e prime consegne previste da ottobre 2026. Fra Peaq 60 e 90x cambiano batteria, autonomia e trazione; lo spazio per i bagagli dipende invece da quante file di sedili si utilizzano.

Una famiglia può aver bisogno di sette posti ogni giorno, oppure soltanto quando si aggiungono i nonni o gli amici dei figli. La differenza conta sulla nuova Škoda Peaq: con tutti i sedili occupati, il bagagliaio dichiarato misura 299 litri. Ripiegando la terza fila si passa a 890 litri; abbattendo anche la seconda si arriva a 2.075 litri. Sotto il cofano anteriore c’è un ulteriore vano da 37 litri dedicato però al cavo di ricarica.

Vano anteriore aperto della Škoda Peaq con cavi di ricarica
Il vano sotto il cofano anteriore ha una capacità dichiarata di 37 litri. Photo credit: Škoda Auto
Frontale della Škoda Peaq su una strada di montagna
Il frontale della Škoda Peaq fotografato su strada. Photo credit: Škoda Auto
Škoda Peaq vista di lato in un paesaggio montano
La Škoda Peaq misura 4,87 metri di lunghezza e offre sette posti di serie in Italia. Photo credit: Škoda Auto

Lunga 4,87 metri, con un passo di 2,97 metri, la Peaq è la nuova ammiraglia elettrica della casa boema. Škoda la affianca alla Kodiaq senza sostituirla e, per il mercato italiano, ha scelto di proporla esclusivamente con tre file e sette posti. Gli ordini sono già aperti; le prime consegne sono previste da ottobre 2026.

Škoda Peaq vista da dietro e di lato
La Peaq fotografata da tre quarti posteriore. Photo credit: Škoda Auto
Škoda Peaq ripresa da dietro mentre percorre una strada
La Peaq vista posteriormente durante la marcia. Photo credit: Škoda Auto

Peaq 60 o 90x: la differenza si vede soprattutto nei viaggi

La gamma italiana comprende la Peaq 60, a trazione posteriore, e la 90x, a trazione integrale. La prima ha un motore da 150 kW e una batteria da 59 kWh utilizzabili. La seconda dispone di 220 kW e 86 kWh utilizzabili.

Nel ciclo combinato WLTP, il listino indica 386–452 km per la 60 e 523–601 km per la 90x, a seconda della configurazione. Per chi affronta spesso trasferimenti lunghi, la batteria maggiore può ridurre la frequenza delle soste. Chi percorre distanze più contenute e può ricaricare regolarmente ha un motivo per valutare la 60. I valori WLTP consentono di confrontare le versioni, ma non anticipano quanti chilometri si percorreranno in autostrada o con l’auto a pieno carico: incidono anche temperatura, velocità e percorso.

Entrambe supportano la ricarica in corrente alternata fino a 11 kW. In corrente continua, Škoda dichiara un passaggio dal 10 all’80% in 27 minuti per la 60 e 28 minuti per la 90x, nelle condizioni previste per ottenere quelle prestazioni. I documenti ricevuti riportano picchi di potenza leggermente diversi: 165 e 200 kW nel comunicato, 160 e 199 kW nella scheda tecnica del listino. Per questo articolo abbiamo preso come riferimento i tempi e i dati tecnici del listino, segnalando la discrepanza. Nuova Skoda Peaq listini.pdf

Prezzi, sicurezza dei bambini e dotazioni

La Peaq 60 Selection parte da 49.950 euro chiavi in mano. La 60 Sportline costa 55.000 euro; la 90x Selection 59.950 euro e la 90x Sportline 65.000 euro. I prezzi comprendono IVA e messa su strada, mentre l’IPT è esclusa.

Seconda e terza fila di sedili della Škoda Peaq
Le tre file di sedili della Peaq: con tutti i sette posti in uso, il bagagliaio dichiarato è di 299 litri. Photo credit: Škoda Auto

Sulla Selection sono di serie, fra l’altro, il climatizzatore a tre zone, lo schermo centrale verticale da 13,6 pollici, l’head-up display con realtà aumentata e il portellone elettrico. C’è anche il Remote Park Assist, che consente di gestire una manovra di parcheggio tramite app restando fuori dall’auto. Fra i particolari utili a chi viaggia con bambini, il listino indica gli attacchi Isofix posteriori e sul sedile anteriore del passeggero, oltre al blocco elettrico delle portiere posteriori.

Sedili posteriori chiari nell’abitacolo della Škoda Peaq
Una delle configurazioni dell’abitacolo della Peaq. Photo credit: Škoda Auto

La Sportline aggiunge fari Matrix LED, telecamere a 360 gradi, sedili anteriori elettrici e una presa da 230 V nel bagagliaio. La funzione Vehicle to Load, prevista su entrambe le versioni, permette di alimentare dispositivi esterni usando la batteria dell’auto: per utilizzarla serve però un adattatore opzionale collegato alla presa di ricarica oppure la presa da 230 V nel bagagliaio. Quest’ultima è di serie sulla Sportline e disponibile per la Selection con un pacchetto opzionale.

Peaq, plancia e posto guidaPlancia della Škoda Peaq con schermo centrale verticale
La plancia della Peaq ospita uno schermo centrale verticale da 13,6 pollici. Photo credit: Škoda Auto

Il tetto panoramico a oscuramento variabile, visibile in molte immagini della vettura, non è incluso nel prezzo di partenza: nel listino italiano è un optional riservato alla Sportline, da 1.920 euro. Chi prevede di trainare un rimorchio trova un’altra differenza fra le versioni: il limite dichiarato con rimorchio frenato è di 1.800 kg per la 60 e 2.000 kg per la 90x. Il gancio è a richiesta.

Le alternative a sette posti

Fra le elettriche familiari con tre file di sedili, la Peugeot E-5008 è un confronto naturale. Nella versione Long Range, Peugeot dichiara fino a 673 km WLTP, contro il massimo di 601 km indicato per la Peaq 90x italiana. Sono valori omologati relativi a versioni e configurazioni differenti: aiutano a individuare i modelli da approfondire, non stabiliscono da soli quale percorrerà più strada in ogni viaggio.

La Hyundai Ioniq 9 offre a sua volta sei o sette posti, ma appartiene a una fascia diversa per ingombri e prezzo. È lunga 5,06 metri e, secondo il sito italiano Hyundai, parte da 69.900 euro. La Peaq permette di valutare una terza fila di sedili in una carrozzeria più corta e con un prezzo d’ingresso inferiore.

Per capire se sia la scelta giusta, i dati da controllare dal vivo sono l’accesso e lo spazio della terza fila, insieme al carico che resta nella configurazione usata abitualmente. Consumi, autonomia effettiva e comfort di marcia richiederanno invece una prova su strada: questo articolo analizza le caratteristiche e il listino italiani, senza presentarsi come un test della vettura.