Il 7 settembre 2026, al Riva Aquarama Lounge dello Yacht Club de Monaco, François-Paul Journe e S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco hanno presentato un cronografo realizzato in esemplare unico, a sostegno della Fondazione Principe Alberto II de Monaco. È il primo cronografo classico firmato dall’orologiaio, che finora aveva realizzato soltanto cronografi Rattrapante e Flyback, oltre al Centigraphe.
Il quadrante bordeaux e i numeri ispirati alla scrittura più antica della Cina
Il quadrante presenta una lancetta centrale dei secondi cronografici, un contatore dei 30 minuti a ore 3 e una scala tachimetrica lungo il bordo. I piccoli secondi del movimento si trovano a ore 9, mentre la finestra della grande data occupa la posizione delle ore 6. La cassa, del diametro di 42 millimetri e dello spessore complessivo di 10,40 millimetri, è bicolore: combina il platino con l’oro 18 carati 6N utilizzato per la carrure, la corona e i pulsanti. Sul fondello trasparente, che lascia intravedere la finitura del movimento, sono incisi anche i titoli dei metalli della cassa, platino 950 e oro 750, e la firma F.P.JOURNE Inv. Fecit, oltre alla dicitura «Fondation Albert II – 2026».

Il quadrante, laccato color bordeaux, riporta numeri ispirati alle ossa oracolari, la più antica forma di scrittura cinese conosciuta. La scala tachimetrica è realizzata in argento sbiancato, i contatori sono in zaffiro grigio con profili in titanio, mentre la finestrella della grande data è in oro bianco sabbiato. Le lancette, in acciaio, sono rodiate opache, di colore avorio e laccate di rosso. Il cinturino in pelle è abbinato a una fibbia déployante in oro 18 carati 6N.
Il calibro 1518.3 e le caratteristiche del movimento
A muovere l’orologio è il calibro di Manifattura 1518.3, a carica manuale con un’autonomia di 35 giri di corona, realizzato in oro rosa 18 carati. Il movimento misura 33,60 millimetri di diametro complessivo, con un diametro d’incassaggio di 33,20 millimetri, per un’altezza di 5,90 millimetri, di cui 2,20 millimetri occupati dal solo sistema di carica. Il bilanciere è dotato di quattro masse d’inerzia e di una spirale piana Anachron microfiammata, con portapitone mobile e regolazione libera. La virola Nivatronic è saldata al laser e il pitone è fissato alla maniera di Ginevra. La frequenza è di 21.600 alternanze all’ora, pari a 3 hertz, con un’inerzia di 10,10 mg·cm² e un angolo di levata di 52 gradi: l’ampiezza raggiunge i 300 gradi a ore 12 con il quadrante rivolto verso l’alto e i 260 gradi in posizione verticale.

Il cronografo si avvia e si ferma con un pulsante a ore 2, mentre l’azzeramento avviene con un secondo pulsante a ore 4; la corona, a tre posizioni, gestisce la carica, la regolazione della data e la regolazione dell’ora. Lo scappamento è ad ancora, con ruota a 15 denti, e la riserva di carica dichiarata dalla Manifattura è di 80 ore, con una tolleranza di due ore. Il movimento è rifinito con platina parzialmente decorata a perlage e Côtes de Genève circolari sui ponti; le teste delle viti sono lucidate con scanalature smussate, le estremità dei perni lucidate e arrotondate, mentre i componenti in acciaio presentano angoli lucidati e superfici satinate longitudinalmente. Nel complesso, il movimento senza quadrante conta 246 componenti, che diventano 303 con cassa e cinturino in pelle; i rubini utilizzati sono 25.
La Fondazione Principe Alberto II de Monaco e l’asta di beneficenza
F.P.Journe sostiene la Fondazione Principe Alberto II de Monaco dal 2018. L’ente, istituito nel 2006 dal Principe Sovrano, si occupa di tutela ambientale e sviluppo sostenibile: le sue attività riguardano la limitazione degli effetti dei cambiamenti climatici, la promozione delle energie rinnovabili, la salvaguardia della biodiversità, la gestione delle risorse idriche e la lotta alla desertificazione nel bacino del Mediterraneo, nelle regioni polari e nei Paesi meno sviluppati.

Il cronografo sarà battuto all’asta il 25 novembre 2026, in collaborazione con la casa d’aste Phillips, durante la cena di gala «Voyage Extraordinaire» che si terrà al Raffles Sentosa Singapore in occasione del ventesimo anniversario della Fondazione. L’intero ricavato della vendita sarà devoluto all’ente.