Cruscotto in stile vintage e fino a 454 km di autonomia: arriva la nuova ID. Polo elettrica di Volkswagen

Volkswagen porta la Polo nell’era elettrica con tre allestimenti, due batterie e un’autonomia fino a 454 km. Tra le sorprese, una visualizzazione retrò che riporta gli strumenti al look della Golf I e sedili anteriori con funzione massaggio.

Con la nuova ID. Polo, Volkswagen porta nell’era elettrica uno dei nomi più noti della propria storia. La vettura affianca sul listino la classica Polo a benzina, è già entrata in fase di ordinazione e arriverà sul mercato a partire da settembre. Secondo quanto riferito da Volkswagen, oltre 25.000 persone hanno già prenotato il modello durante la fase di prevendita.

La gamma si articola in tre allestimenti, Trend, Life e Style, disponibili con tre livelli di potenza, 85 kW (116 CV), 99 kW (135 CV) e 155 kW (211 CV), che sviluppano una coppia massima di 267 Nm nelle prime due configurazioni e di 290 Nm nella più potente. Alla base ci sono due tagli di batteria, entrambi sviluppati da Volkswagen insieme alla controllata PowerCo: una da 37 kWh netti, con chimica al litio ferro fosfato (LFP), abbinata ai motori da 85 kW e 99 kW, e una da 52 kWh netti, con chimica al nichel manganese cobalto (NMC), riservata di serie al motore da 155 kW e ordinabile su richiesta anche con le altre due motorizzazioni.

Nuova Volkswagen ID. Polo elettrica: cruscotto vintage e prezzi ufficiali

Le dotazioni di serie crescono salendo tra gli allestimenti. Già l’ID. Polo Trend, la versione d’accesso, include climatizzatore automatico, avviamento senza chiave Keyless Start, fari a LED con abbaglianti automatici e un display per l’infotainment da 32,7 cm. L’ID. Polo Life aggiunge il regolatore automatico della distanza ACC, la retrocamera, la ricarica a induzione per lo smartphone e la compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto. Al vertice della gamma, l’ID. Polo Style introduce il climatizzatore a due zone, l’illuminazione d’ambiente a 30 colori, i sedili sportivi riscaldati e la predisposizione per la chiave digitale, che permette di aprire, chiudere e avviare l’auto tramite smartphone e di condividerne l’accesso con altre persone via app, SMS o e-mail. Per il mercato italiano, Volkswagen affianca alla gamma regolare anche due versioni di lancio disponibili solo dalle prime scorte, Edition 1 ed Edition 1 More, che aggiungono senza sovrapprezzo gran parte delle dotazioni normalmente riservate alla Style, tetto panoramico e sedili anteriori con funzione massaggio compresi per la più ricca delle due.

Volkswagen ID. Polo elettrica in primo piano, vista anteriore a tre quarti, tra i filari di un vigneto
Il frontale della nuova ID. Polo, con la firma luminosa a LED che caratterizza il linguaggio di design Pure Positive di Volkswagen. Credit: Volkswagen

In Italia l’ID. Polo parte da 26.100 euro chiavi in mano per la versione Trend, l’unica offerta con il motore da 85 kW abbinato alla batteria da 37 kWh. La stessa combinazione di motore e batteria costa 28.800 euro sull’ID. Polo Life, che con il motore da 99 kW sale a 30.000 euro (33.400 euro sulla Style). La configurazione più potente, con motore da 155 kW e batteria da 52 kWh, ha un prezzo di 35.000 euro sulla Life e di 38.400 euro sulla Style: cifre a cui si allineano, rispettivamente, l’Edition 1 (proposta nelle due configurazioni da 99 kW e da 155 kW) e l’Edition 1 More.

L’autonomia, calcolata secondo il ciclo WLTP (lo standard europeo che misura in condizioni comparabili consumi ed emissioni), va dai 323 km dell’ID. Polo Trend con batteria da 37 kWh fino ai 454 km dell’ID. Polo Life abbinata alla batteria da 52 kWh, che secondo Volkswagen consuma in media 13,3 kWh ogni 100 km: un valore che, spiega l’azienda, fa dell’ID. Polo la prima Volkswagen dotata di una trazione anteriore elettrica particolarmente efficiente. L’ID. Polo Style con la stessa configurazione raggiunge invece 452 km di autonomia. Le versioni con motore da 155 kW accelerano da 0 a 100 km/h in circa 7 secondi, mentre la velocità resta autolimitata a 160 km/h su tutta la gamma.

Volkswagen ID. Polo elettrica fotografata di profilo mentre percorre una strada di campagna
Il profilo della nuova ID. Polo, la compatta elettrica di Volkswagen basata sulla piattaforma MEB+. Credit: Volkswagen

Sul fronte della ricarica, in corrente continua la batteria da 37 kWh accetta una potenza massima di 88 kW e passa dal 10 all’80% in circa 23 minuti, mentre quella da 52 kWh arriva fino a 105 kW e completa la stessa ricarica in circa 24 minuti. In corrente alternata, tutte le versioni si fermano invece a 11 kW.

Nonostante le dimensioni compatte, lunga 4.053 mm e larga 1.816 mm (2 metri contando gli specchietti), l’ID. Polo guadagna spazio rispetto alla Polo a benzina grazie alla piattaforma elettrica MEB+, che consente un abitacolo più largo di 19 mm e una posizione di seduta più alta per tutti e cinque i passeggeri. Il bagagliaio cresce del 25%, passando da 351 a 441 litri, e arriva a 1.240 litri abbattendo gli schienali posteriori; il diametro di sterzata, pari a circa 10,9 metri, resta coerente con l’attitudine della vettura alla guida in città.

Volkswagen ID. Polo elettrica vista da dietro mentre è in marcia, con la scritta ID. Polo sul portellone
Il posteriore della nuova ID. Polo, con la barra a LED che collega i gruppi ottici. Credit: Volkswagen

Il telaio abbina un nuovo asse anteriore MacPherson a un asse posteriore a bracci interconnessi, sviluppato appositamente per la trazione anteriore elettrica. Volkswagen sostiene che il comfort di marcia dell’ID. Polo sia nettamente superiore a quello della Polo su base MQB e paragonabile a quello di vetture di categoria superiore, anche grazie a un nuovo impianto frenante che modula in tempo reale la frenata a disco e quella rigenerativa. Il conducente può scegliere tra quattro profili di guida, Eco, Comfort, Sport e Individual, che modificano erogazione di potenza, sterzo e risposta del climatizzatore. Di serie su tutte le versioni arriva anche il One Pedal Driving, la modalità che consente di decelerare fino all’arresto completo semplicemente sollevando il piede dall’acceleratore, attivabile passando alla modalità B del cambio. Come previsto dalla normativa europea sulle auto elettriche, che impone un segnale acustico percepibile dai pedoni alle basse velocità, Volkswagen ha sviluppato per l’ID. Polo anche un nuovo sound esterno del marchio, attivo fino a 25 km/h in tutti i profili di guida e più marcato, fino a 50 km/h, nella modalità Sport.

Sul fronte della sicurezza, l’ID. Polo può contare fino a 19 sistemi di assistenza. Tra questi, di serie su tutta la gamma, la frenata di emergenza Front Assist con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il mantenimento di corsia Lane Assist e il cambio di corsia assistito Side Assist. Su richiesta, dalla versione Life in su, è disponibile il Connected Travel Assist, che offre la guida assistita con controllo automatico di sterzo, frenata e accelerazione: una novità nel segmento, dichiara Volkswagen, è la capacità del sistema di riconoscere i semafori e gestire in autonomia il cambio di corsia in autostrada. Tra gli optional figurano anche il Park Assist Pro, che consente di far entrare e uscire l’auto dal parcheggio anche a distanza tramite smartphone, e la visuale a 360 gradi Area View, che combina le immagini degli specchietti e della telecamera anteriore.

Plancia e abitacolo della Volkswagen ID. Polo elettrica, con Digital Cockpit e display dell'infotainment
La plancia della nuova ID. Polo, con il Digital Cockpit dietro il volante e il display dell’infotainment al centro. Credit: Volkswagen

Il quadro strumenti digitale, con schermo da 26 cm, nasconde una chicca pensata dal responsabile del design Andreas Mindt: premendo il tasto View sul volante si attiva la Vista Retrò, che sostituisce la grafica moderna con la riproduzione storica della strumentazione di una Golf I restyling, un tachimetro classico a sinistra e, a destra, un contagiri che nell’ID. Polo elettrica mostra in realtà la potenza erogata o recuperata dal sistema di trazione. La stessa estetica vintage, che richiama la grafica degli anni Settanta e Ottanta, può essere attivata anche sul display dell’infotainment centrale, da 32,77 cm: la cartina di navigazione assume l’aspetto di un televisore d’epoca e l’autoradio viene visualizzata come una banda di frequenza.

Interni della Volkswagen ID. Polo elettrica, dettaglio dei sedili anteriori e del tetto panoramico
I sedili anteriori della nuova ID. Polo, con il tetto panoramico disponibile su Life e Style. Credit: Volkswagen

Gli esterni seguono il linguaggio di design Pure Positive introdotto da Volkswagen, con un frontale dal coefficiente aerodinamico di 0,264 Cx e un montante C che riprende, reinterpretandolo, un dettaglio già visto sulla prima Golf. Sulla versione Style, la più ricca della gamma, compaiono i fari a LED Matrix IQ.LIGHT, i gruppi ottici posteriori con funzione di lampeggio dinamico, i cerchi in lega da 17 pollici, disponibili anche da 18 e 19 pollici a richiesta, e i loghi Volkswagen illuminati.

Tra gli optional più particolari per una vettura di questo segmento, riservati alla sola ID. Polo Style, Volkswagen propone i sedili anteriori ergoActive con funzione di massaggio pneumatico a 12 vie e tre programmi selezionabili, a 775 euro (di serie invece sull’Edition 1 More), e l’impianto audio Harman Kardon da 425 watt, con dieci altoparlanti, subwoofer e amplificatore digitale a 12 canali, a 700 euro. Il tetto panoramico e la pompa di calore per ottimizzare l’autonomia alle basse temperature sono invece ordinabili su Life e Style (il tetto è di serie sull’Edition 1 More), mentre la carrozzeria si può scegliere tra il bianco di serie e cinque tonalità metallizzate a pagamento.

Gli interni utilizzano inoltre materiali riciclati: i tessuti di sedili e porte, così come la parte superiore del padiglione e i tappetini, sono realizzati al 100% in rPET, un materiale termoplastico ricavato da bottiglie in plastica riciclata, mentre sulla versione Style i sedili impiegano anche un filato ottenuto dalla plastica raccolta in mare.

Il gancio di traino removibile è infine disponibile su richiesta per l’ID. Polo Life e Style (di serie sulle versioni di lancio Edition 1 ed Edition 1 More): le configurazioni da 155 kW possono trainare rimorchi fino a 1.200 kg. Grazie alla funzione Vehicle to load, di serie su tutta la gamma, la batteria dell’auto può anche alimentare dispositivi elettrici esterni tramite la presa PowerSocket, fino a una potenza di 3,6 kW: abbastanza, riferisce il marchio, per ricaricare biciclette elettriche o monopattini, oppure per alimentare piccoli elettrodomestici durante un’uscita all’aperto.