Da cinquant’anni, da quando nel 1976 debuttò la prima Golf GTI, quelle tre lettere raccontano un’idea precisa di auto sportiva: compatta, riconoscibile, capace di restare adatta all’uso quotidiano. Nel 2026 Volkswagen ha celebrato l’anniversario prima con l’edizione speciale Golf GTI Edition 50 e poi, a maggio, con l’anteprima mondiale della ID. Polo GTI, la prima GTI interamente elettrica della storia. Ora arriva la seconda: la nuova ID.3 GTI, presentata in anteprima mondiale, introduce per la prima volta in assoluto la trazione posteriore su una vettura con questa sigla.

Potenza, autonomia e ricarica
Il cambiamento non riguarda solo lo schema di trazione. Il sistema di propulsione, che Volkswagen ha chiamato APP550 (dalla sigla inglese che ne descrive la disposizione assiale del motore, seguita da un numero che secondo il marchio indica la coppia motrice massima in newtonmetri), sviluppa una potenza di 240 kW, pari a 326 CV, e una coppia massima di 545 Nm trasmessa alle ruote posteriori tramite un cambio monomarcia a due stadi. La vettura nasce sulla piattaforma elettrica MEB+, qui declinata per la prima volta con schema a trazione posteriore all’interno della famiglia GTI. Si tratta, sostiene Volkswagen, della GTI di serie più potente mai messa su strada dalla casa tedesca. Con il Launch Control attivo, la ID.3 GTI scatta da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi (valore stimato), mentre la velocità massima resta limitata elettronicamente a 200 km/h. L’autonomia dichiarata secondo il ciclo WLTP, lo standard europeo che misura in condizioni comparabili consumi ed emissioni, arriva fino a 601 km (anch’esso un valore stimato), grazie a una batteria da 79 kWh netti. In ricarica rapida a corrente continua la potenza massima tocca i 183 kW, per un tempo dallo 0 all’80% stimato in circa 29 minuti.

Il nuovo frontale
Il frontale è stato ridisegnato da zero seguendo il linguaggio di design Pure Positive di Volkswagen, con i nuovi fari a LED Matrix IQ.LIGHT di serie e un listello luminoso che collega i due gruppi ottici, al cui centro compare il logo VW illuminato. Subito sopra corre la striscia rossa, forse il segno distintivo più riconoscibile di ogni GTI fin dalla cornice della calandra della prima Golf del 1976. A completare il frontale, elementi verticali a LED racchiusi in applicazioni nero lucido, una griglia a nido d’ape per il raffreddamento di abitacolo e batteria, due inserti verticali rossi che richiamano gli occhielli di traino da competizione e uno spoiler anteriore a forma di splitter.

Cerchi, colori e dimensioni
Sulla fiancata spiccano i nuovi cerchi in lega da 20 pollici di serie, con otto razze doppie e un semicerchio dagli otto fori bordati a specchio, battezzati Wörthersee: un nome che il marchio lega idealmente al leggendario raduno GTI che si tiene sul lago austriaco. Lo stesso disegno, in versione da 19 pollici, equipaggerà anche la ID. Polo GTI. Specchietti retrovisori e minigonne sono verniciati in nero lucido, mentre rispetto alla ID.3 GTX che ha preceduto questo modello la ID.3 GTI appare più allungata perché tetto, spoiler posteriore e portellone, in precedenza verniciati di nero, sono ora in tinta con la carrozzeria. Sul corpo vettura sono distribuite otto scritte GTI: una su ogni coprimozzo, una sotto gli specchietti, una sul frontale e una sul portellone posteriore. I colori disponibili sono cinque: torna il classico Tornado Red, introdotto per la prima volta negli anni Ottanta sulla seconda generazione della Golf GTI, insieme a Moonstone Grey, Scale Silver metallizzato, Grenadill Black metallizzato e Glacier White metallizzato. La vettura misura 4.290 mm di lunghezza, 1.809 mm di larghezza, 1.560 mm di altezza e ha un passo di 2.764 mm.

Gli interni
Anche gli interni derivano dalla nuova generazione dell’ID.3 Neo, il modello base su cui la GTI è costruita. Il nuovo Digital Cockpit, con schermo da 26 cm, e l’ampio display touch dell’infotainment Innovision, con una diagonale di 32,77 cm, sono allineati su un unico asse visivo; sotto lo schermo corre una barra di tasti fisici per la climatizzazione e le luci di emergenza, mentre la consolle centrale ospita la manopola per il volume, la ricarica a induzione per lo smartphone e ampi braccioli imbottiti con vano portaoggetti.

Le personalizzazioni GTI si concentrano nella colorazione rosso su nero: una sottile striscia rossa attraversa il cruscotto per tutta la sua larghezza, un contrassegno rosso segna le ore 12 sul nuovo volante sportivo multifunzione, le cuciture decorative delle porte sono rosse e la scritta GTI compare anche nell’apertura dei poggiatesta integrati. I sedili sportivi di serie adottano il motivo Superclark, che reinterpreta su grande formato il tartan a quadri scozzesi già visto sui primi sedili della Golf GTI del 1976; la microfibra ArtVelours Eco Soul riveste già di serie i fianchi dei sedili e i rivestimenti delle porte, mentre a richiesta può coprire l’intera seduta anche con un motivo personalizzato, così come la regolazione elettrica con funzione memory e massaggio. Per chi ama i rimandi storici, il Digital Cockpit può assumere anche una grafica Retrò in stile Golf I.

Il richiamo al passato del marchio non è un’esclusiva di questo modello. La stessa vista Retrò era già comparsa sulla nuova ID. Polo elettrica, presentata nelle settimane precedenti, dove il tasto View sul volante sostituisce la grafica moderna del quadro strumenti con la riproduzione storica della strumentazione di una Golf I restyling. Un dettaglio che torna a distanza di poche settimane su un’altra elettrica della gamma ID, segno di come Volkswagen stia usando l’estetica vintage come filo conduttore nell’espansione della propria offerta a batteria.
Telaio e assetto
Sotto la scocca, il telaio abbina un asse anteriore MacPherson a un asse posteriore a cinque bracci, configurazione scelta per sostenere le prestazioni del sistema APP550. Di serie arrivano lo sterzo progressivo, che rende la vettura più precisa nelle curve e più maneggevole a bassa velocità, e la sospensione a regolazione elettronica DCC (Dynamic Chassis Control), che nel profilo Individual può essere personalizzata su una gamma che va dal comfort alla guida più sportiva. Le gomme dedicate al modello sono da 225 di sezione nella dotazione standard, con possibilità di passare a 235 a richiesta.

La Modalità GTI
Premendo il tasto GTI illuminato collocato a ore 6 sul volante si attiva la Modalità GTI, il nuovo profilo di guida che affianca Eco, Comfort, Sport e Individual: la risposta dell’acceleratore diventa più lineare, lo sterzo progressivo e la sospensione DCC assumono automaticamente la taratura più sportiva e si può contestualmente attivare il Launch Control. Quando la modalità entra in funzione, l’illuminazione d’ambiente e la barra luminosa ID. Light passano al rosso, mentre il Digital Cockpit mostra un indicatore di potenza con tachimetro integrato; dal sistema di infotainment è possibile richiamare indicazioni aggiuntive dedicate alla guida sportiva, come i tempi sul giro.

Guida assistita
Sul fronte della guida assistita, tra le dotazioni a richiesta compare la nuova generazione del Travel Assist, rinominata Connected Travel Assist perché si appoggia a dati online: il sistema, spiega Volkswagen, riconosce per la prima volta su una Volkswagen anche i semafori, rallentando automaticamente la vettura fino all’arresto quando individua un rosso. È inoltre disponibile la funzione One Pedal Driving, che permette di decelerare fino a fermarsi rilasciando semplicemente il pedale dell’acceleratore.
Dotazioni per l’uso quotidiano
Nonostante l’impostazione sportiva, il pacchetto di dotazioni a richiesta punta anche sulla praticità quotidiana: tetto panoramico, visuale a 360 gradi Area View, display head-up con realtà aumentata, impianto audio Harman Kardon e Park Assist Pro con funzione memory per le manovre di parcheggio. Un gancio di traino rimovibile consente di installare un portabiciclette con portata statica verticale di 75 kg, e grazie alla nuova funzione Vehicle-to-Load, attivabile con un adattatore dedicato collegato alla presa di ricarica, la batteria della vettura può alimentare o ricaricare altri dispositivi elettrici, comprese le e-bike trasportate sul portabiciclette.
Il sound esterno
Come richiesto dalla normativa in vigore in molti Paesi, che impone ai veicoli elettrici un segnale acustico percepibile dai pedoni alle basse velocità, Volkswagen ha sviluppato per la ID.3 GTI un sound esterno inedito, attivo fino a 25 km/h in tutti i profili di guida e più marcato, fino a 50 km/h, quando si seleziona la modalità Sport o la Modalità GTI.
Ancora un prototipo
La nuova ID.3 GTI è ancora un prototipo di preserie, non configurabile né acquistabile: il lancio sul mercato è atteso nei primi mesi del 2027.