Il nero dei motori marini Suzuki arriva anche su due ruote: nasce la GSX-R1000R Stealth, in 10 esemplari

Debutta al Salone Auto di Torino la Suzuki GSX-R1000R Stealth, una serie speciale a tiratura limitata di 10 esemplari con livrea total black ispirata ai motori marini del marchio, in vendita al prezzo di 21.690 euro esclusivamente online.

Una nuova versione interamente nera della supersportiva Suzuki GSX-R1000R ha debuttato in anteprima al Salone Auto di Torino, la manifestazione dedicata al mondo dei motori. Si chiama GSX-R1000R Stealth: è una serie speciale a tiratura limitata di 10 esemplari, proposta al prezzo di listino di 21.690 euro e ordinabile esclusivamente online sul sito di Suzuki.

Suzuki GSX-R1000R Stealth, vista laterale tre quarti con la livrea total black
La Suzuki GSX-R1000R Stealth con la livrea che alterna superfici nero lucido e nero opaco. Credit: courtesy Suzuki.

Il nome Stealth richiama la Suzuki Stealth Line, la gamma di motori fuoribordo del marchio, cioè i motori applicati all’esterno dello scafo delle imbarcazioni, riconoscibile per la stessa estetica interamente nera. Con quella linea, spiega Suzuki, la nuova moto condivide eleganza, sportività e prestazioni.

La livrea, cioè la combinazione di colori e finiture della carrozzeria, alterna superfici verniciate nero lucido e nero opaco, con dettagli nella stessa tonalità, “tono su tono”. Il risultato, sostiene l’azienda, è un effetto raffinato e deciso. Sul serbatoio compaiono il logo Stealth e il numero progressivo dell’esemplare, che identifica ciascuna moto della serie.

Suzuki GSX-R1000R Stealth: la supersportiva total black in soli 10 esemplari

La dotazione della serie speciale comprende inoltre lo scarico Akrapovič, realizzato in titanio (il marchio sloveno è specializzato in sistemi di scarico ad alte prestazioni), il cupolino fumé, il piccolo parabrezza anteriore dalla colorazione scura, la cover monoposto, il rivestimento che sostituisce la sella del passeggero trasformando la moto in un modello a un solo posto, e le alette in carbonio, le appendici aerodinamiche applicate alla carena. Questi elementi, riferisce il marchio, accentuano il carattere sportivo della moto.

Suzuki GSX-R1000R Stealth, vista laterale completa della supersportiva total black
La Suzuki GSX-R1000R Stealth fotografata di profilo, con la livrea total black e lo scarico Akrapovič in titanio. Credit: courtesy Suzuki.

Suzuki descrive la GSX-R1000R Stealth come un punto d’incontro tra due anime dell’azienda, quella motociclistica e quella dei motori marini, e la presenta come una versione più esclusiva della GSX-R1000R di serie, di cui conserva integralmente meccanica e prestazioni, riservata a un numero ristretto di acquirenti.

Suzuki GSX-R1000R Stealth, dettaglio del frontale con il logo Stealth e le alette in carbonio
Il frontale della Suzuki GSX-R1000R Stealth, con il logo Stealth e le alette in carbonio previste dalla dotazione della serie speciale. Credit: courtesy Suzuki.

Sotto la livrea Stealth si trova infatti la meccanica della GSX-R1000R: un motore quattro cilindri in linea da 999,8 centimetri cubici, raffreddato a liquido e con distribuzione DOHC (i due alberi a camme in testa che comandano l’apertura delle valvole). Il propulsore integra tecnologie che, secondo Suzuki, derivano dall’attività dell’azienda nelle competizioni motociclistiche, tra cui il sistema di fasatura variabile SR-VVT, che regola l’apertura e la chiusura delle valvole in base al regime del motore, e il comando elettronico Ride-by-Wire, che sostituisce il collegamento meccanico tra la manopola dell’acceleratore e la valvola a farfalla con un comando elettronico.

Suzuki GSX-R1000R Stealth, vista posteriore tre quarti con lo scarico Akrapovič in titanio
La Suzuki GSX-R1000R Stealth ripresa da dietro, con lo scarico Akrapovič in titanio incluso nella dotazione della serie speciale. Credit: courtesy Suzuki.

Completano la dotazione una piattaforma elettronica con controllo di trazione regolabile, launch control, il sistema che gestisce le partenze da fermo, quick shifter bidirezionale, che permette di cambiare marcia in salita e in scalata senza azionare la frizione, e diversi riding mode, le modalità di guida che adattano l’erogazione della moto alle condizioni di utilizzo. La ciclistica, di derivazione racing, si basa su un telaio in alluminio a doppia trave, sospensioni ad alte prestazioni e un impianto frenante Brembo: una configurazione pensata, dichiara l’azienda, per garantire precisione di guida, stabilità ed efficacia in frenata.

Suzuki GSX-R1000R Stealth, vista posteriore con il fanale acceso
La coda della Suzuki GSX-R1000R Stealth, con la cover monoposto che sostituisce la seduta del passeggero. Credit: courtesy Suzuki.

Gli ordini per la Suzuki GSX-R1000R Stealth si aprono venerdì 11 settembre alle 10.30 sul sito shop.suzuki.it/moto/GSX-R-Stealth, l’unico canale attraverso cui il marchio rende disponibile la serie speciale.