Orologi: TAG Heuer Monza festeggia i 50 anni con una nuova edizione limitata in carbonio

TAG Heuer celebra i cinquant’anni del Monza con un’edizione limitata di 500 esemplari numerati: cassa in forged carbon dalla texture sempre diversa, calibro flyback certificato COSC e un debutto legato al titolo mondiale di Niki Lauda del 1975.

TAG Heuer celebra il cinquantesimo anniversario del Monza con il lancio di una nuova edizione limitata, presentata alla vigilia del Gran Premio d’Italia di Formula 1 2026, in programma proprio a Monza. Il TAG Heuer Monza Flyback Chronograph rende omaggio al modello originale del 1976, riproponendone i tratti distintivi attraverso il linguaggio tecnico ed estetico della manifattura di oggi. La produzione è limitata a 500 esemplari numerati.

TAG Heuer Monza Flyback Chronograph, edizione limitata dei 50 anni con quadrante nero e cinturino in vitello perforato
Il TAG Heuer Monza Flyback Chronograph, edizione limitata a 500 esemplari numerati per i 50 anni della collezione Monza. Photo credit: courtesy TAG Heuer.

Nato sul circuito

La storia del Monza è legata a uno dei momenti chiave della Formula 1. Nel 1971 Heuer diventa cronometrista ufficiale della Scuderia Ferrari, primo marchio orologiero a stringere una partnership con un team di Formula 1. Quattro anni dopo, nel 1975, Niki Lauda conquista il titolo mondiale piloti, il primo per Ferrari dal 1964. Per celebrare il traguardo, Heuer presenta nel 1976 la collezione Monza, un cronografo che si distingue fin da subito per un’estetica sportiva e riconoscibile. Il Monza si è affermato nel tempo come uno dei cronografi più riconoscibili della storia della maison, reinterpretato più volte nei decenni successivi, ogni volta specchio dei progressi tecnici e dello stile della propria epoca.

Un’evoluzione del modello 2023

Per il cinquantenario, il Monza apre un nuovo capitolo: l’edizione limitata riprende l’identità visiva del modello storico e si innesta sul TAG Heuer Monza Flyback Chronograph contemporaneo, introdotto nel 2023.

Profilo del TAG Heuer Monza Flyback Chronograph con cassa cushion in carbonio e cinturino nero con cuciture rosse
Il profilo del TAG Heuer Monza Flyback Chronograph mette in evidenza la forma cushion della cassa in forged carbon e il vetro zaffiro bombato con trattamento antiriflesso. Photo credit: courtesy TAG Heuer.

Cassa in carbonio e quadrante nero

La cassa, di 42 millimetri di diametro, e la ghiera fissa sono realizzate in forged carbon, un materiale diffuso nel motorsport contemporaneo che il marchio associa a resistenza elevata, peso ridotto e un comfort d’indosso superiore. Ogni lavorazione in forged carbon genera una texture marmorizzata unica, che rende ogni orologio diverso dagli altri esemplari della serie. Il vetro è in zaffiro bombato con doppio trattamento antiriflesso, mentre la forma cushion, già introdotta con il Monza contemporaneo, dà al segnatempo una presenza importante al polso.

Fondello in zaffiro del TAG Heuer Monza Flyback Chronograph con calibro TH20-12 a vista, edizione limitata numerata
Il fondello in titanio DLC nero del TAG Heuer Monza Flyback Chronograph lascia intravedere il calibro manifatturiero TH20-12 e l’incisione della numerazione della serie limitata. Photo credit: courtesy TAG Heuer.

Il quadrante nero riprende elementi grafici ispirati all’Heuer Monza del 1976. I contatori del cronografo, in nero opaco, contrastano con il fondo del quadrante per favorire la leggibilità, mentre gli accenti rossi richiamano la palette storica della collezione: si ritrovano nella lancetta centrale dei secondi del cronografo e in quella del contatore dei minuti, posizionato a ore 3, mentre il contatore dei secondi permanenti, a ore 6, ha lancetta bianca. Le lancette delle ore e dei minuti sono laccate in bianco e nero e, insieme agli indici, sono trattate con Super LumiNova bianco, un rivestimento che secondo l’azienda assicura una lettura ottimale in ogni condizione di luce. La data si legge attraverso un’apertura angolata a ore 9, la stessa architettura sviluppata per il Monza contemporaneo. Attorno al quadrante corre una flangia nera, l’anello inciso subito sotto il vetro, che integra una doppia scala, tachimetrica e pulsometrica, un richiamo alle origini funzionali del cronografo: la prima permette di calcolare una velocità media, la seconda di misurare la frequenza cardiaca.

Il calibro TH20-12 e la funzione flyback

Il fondello in zaffiro lascia intravedere il calibro manifatturiero TH20-12, certificato COSC. Il movimento integra la funzione flyback, che consente di misurare intervalli di tempo consecutivi senza dover interrompere il cronografo: una singola pressione azzera e riavvia istantaneamente la misurazione. Una complicazione che il marchio definisce particolarmente utile in ambito motorsport, dove ogni frazione di secondo può fare la differenza.

Cinturino e dettagli finali

Il cinturino, in vitello nero perforato, è rifinito con cuciture a contrasto rosse, un richiamo alla tradizione delle corse motoristiche classiche. La cassa è completata da una corona in carbonio a ore 3, due pulsanti tondi in acciaio DLC nero a ore 2 e ore 4, e da un fondello avvitato in titanio grado 2 DLC nero, inciso con la numerazione della serie limitata. L’impermeabilità dichiarata è di 100 metri, mentre la chiusura è una fibbia déployante in titanio grado 2 sabbiato e DLC nero, con due pulsanti di sicurezza.

Fibbia déployante in titanio DLC nero del TAG Heuer Monza Flyback Chronograph con doppio pulsante di sicurezza
La fibbia déployante in titanio grado 2 sabbiato e DLC nero del TAG Heuer Monza Flyback Chronograph, con i due pulsanti di sicurezza. Photo credit: courtesy TAG Heuer.

Prezzo e disponibilità

Il TAG Heuer Monza Flyback Chronograph, siglato con la referenza CR5092.FC8372, sarà disponibile a partire da settembre 2026. Il prezzo indicativo consigliato è di 12.600 franchi svizzeri in Svizzera, 13.350 euro in Europa, 11.300 sterline in Gran Bretagna, 13.400 dollari in Nord America, 1.755.000 yen in Giappone e 105.100 dollari di Hong Kong.

TAG Heuer, 166 anni di orologeria

TAG Heuer nasce nel 1860 a opera di Edouard Heuer, tra le montagne del Giura svizzero, e fa oggi parte del gruppo LVMH. La maison ha sede a La Chaux-de-Fonds, dispone di quattro siti produttivi, conta 1.900 dipendenti ed è presente in 139 Paesi, con 260 boutique e 2.300 punti vendita nel mondo; a guidarla è l’amministratrice delegata Béatrice Goasglas. Nel corso della sua storia, il marchio ha introdotto innovazioni come il pignone oscillante per i cronometri meccanici nel 1887, il Mikrograph nel 1916, il calibro 11, primo movimento cronografico a carica automatica, nel 1969, e il primo smartwatch di lusso nel 2015. Il catalogo attuale si articola intorno alle due collezioni disegnate da Jack Heuer, Carrera e Monaco, affiancate dalle linee contemporanee Aquaracer, Formula 1, Link e Connected.