L’Irlanda, con le sue distese erbose, le scogliere esposte al vento e i centri costruiti in pietra, è l’ambientazione scelta da Weekend Max Mara per la campagna autunno inverno 2026-2027. Il progetto si intitola A Weekend in Ireland e segue una protagonista durante una breve fuga dalla città, mettendo in relazione il paesaggio con i materiali e le sovrapposizioni della collezione.
Le immagini alternano gli spazi aperti della costa a situazioni più raccolte: le passeggiate tra i villaggi, i momenti davanti al camino e le soste nell’erba alta. La luce morbida e i colori attenuati del territorio contribuiscono a costruire il tono visivo della campagna, mentre il clima variabile suggerisce un guardaroba composto da strati.
Il paesaggio entra nei codici della collezione
La dimensione rurale irlandese non rimane soltanto sullo sfondo. I capi vengono fotografati tra brughiere, prati e scogliere, oppure davanti alle facciate delle abitazioni. In questo contesto si incontrano elementi associati alla vita all’aperto e pezzi di impostazione più urbana, senza una ricostruzione letterale dell’abbigliamento tradizionale locale.

La campagna presenta maglieria, gonne ampie e numerose varianti del motivo a quadri. Windowpane, pied-de-poule, tartan e argyle compaiono su giacche, camicie, gonne e pullover. Alcuni look accostano disegni diversi, creando combinazioni costruite più sulle proporzioni e sulle tonalità comuni che sulla perfetta uniformità delle fantasie.
Tweed, lana cotta e maglieria definiscono le superfici
Il tweed e la lana cotta introducono texture compatte, mentre cardigan e maglioni lavorati vengono indossati sopra camicie essenziali. Nelle immagini prevalgono marrone, verde oliva, beige, grigio e nero. Il giallo e gli accenti inseriti nei motivi della maglieria interrompono questa base cromatica legata ai toni del paesaggio.

Le gonne mantengono volumi ampi e sono abbinate a giacche corte o pullover. I pantaloni hanno invece linee dritte o leggermente svasate. Il ricorso ai quadri non riguarda un unico capo protagonista, ma attraversa la collezione e diventa il collegamento visivo tra completi, capispalla e accessori.

I capispalla organizzano le sovrapposizioni
Giacche a vento, cappotti pesanti e parka occupano una posizione centrale. Le proporzioni rilassate consentono di sovrapporre camicie, cardigan e pullover senza comprimere i volumi. Accanto ai modelli tecnici compare una giacca in pelle con collo in shearling, fotografata con una sciarpa a quadri avvolta intorno al capo.

Le calzature richiamano gli scarponcini da escursione attraverso la suola spessa e i lacci a contrasto. Tra gli accessori compare anche una borsa in suede dalla forma capiente, fotografata sulla scogliera. Questi elementi estendono il racconto della collezione oltre l’abbigliamento e rafforzano il legame con il viaggio breve evocato dalla campagna.
Gli oggetti diventano memoria del viaggio
La narrazione comprende alcuni piccoli oggetti raccolti dalla protagonista durante il percorso. Un trifoglio, una sciarpa, una moneta e una pietra locale vengono presentati come tracce delle diverse tappe. L’espediente sposta l’attenzione dalla semplice successione dei look alla costruzione di un ricordo personale del fine settimana.

Le origini di Weekend Max Mara
Weekend Max Mara nasce nel 1983 come collezione casual dedicata al tempo libero e comprende oggi abbigliamento e accessori. Nel proprio percorso il marchio ha introdotto anche le Signature Collection, collaborazioni nelle quali creativi esterni interpretano i codici della linea. Secondo i dati riportati nel comunicato, Weekend Max Mara è presente in oltre 250 punti vendita monomarca e in diversi department store internazionali.
A Weekend in Ireland si inserisce in una tendenza più ampia dell’autunno inverno 2026-2027: il ritorno di quadri, materiali dalla consistenza evidente e capispalla funzionali, combinati però con gonne e maglieria da città. La campagna permette quindi di osservare come il guardaroba per il tempo libero venga riletto attraverso capi utilizzabili anche nella quotidianità urbana.