Air Jordan 41, cosa cambia nella nuova scarpa da basket

La Air Jordan 41 introduce una tomaia in mesh con stampa “nano print”, aggiunge un’unità Air Zoom nel tallone e conserva ZoomX e Zoom Strobel. Il debutto è previsto il 28 agosto 2026 in Cina, mentre la data di uscita globale non è stata ancora annunciata.

Jordan Brand presenta la Air Jordan 41, nuova generazione della scarpa da basket ispirata alla versatilità di Michael Jordan. Il modello introduce una tomaia in mesh con stampa “nano print” e aggiunge un’unità Air Zoom nel tallone alla combinazione tra schiuma ZoomX e Zoom Strobel.

Il debutto è previsto il 28 agosto 2026 con una distribuzione limitata in Cina. Il lancio globale seguirà in un secondo momento. Data, prezzo e disponibilità per il mercato italiano non sono stati ancora annunciati.

La Air Jordan 41 nasce dalle indicazioni raccolte tra Michael Jordan, gli atleti professionisti e universitari legati al marchio e i giocatori della Nike Elite Youth Basketball League. Il progetto si concentra sulla leggerezza, sul contenimento del piede e sulla capacità della scarpa di accompagnare i rapidi cambi di direzione del basket contemporaneo.

Air Jordan 41 Ruby rossa vista dall'alto
La Air Jordan 41 Ruby presenta una tomaia in mesh con stampa incrociata. Photo Credit: Jordan Brand

Una tomaia più leggera e senza pelle

Il cambiamento più evidente rispetto alle generazioni precedenti riguarda la tomaia. La pelle, materiale tradizionalmente associato a numerosi modelli Air Jordan, lascia spazio a tessuti sottili e a un mesh con stampa “nano print”, utilizzato per la prima volta nella linea.

La costruzione intrecciata alterna aree con caratteristiche differenti, così da combinare il passaggio dell’aria con il sostegno necessario durante accelerazioni, arresti e movimenti laterali. La struttura è stata sviluppata per ridurre il peso senza rinunciare al contenimento del piede, secondo quanto spiegato da Leo Chang, Senior Creative Director Basketball & Sport di Jordan Brand.

Suola e profilo laterale della Air Jordan 41 Ruby
La suola della Air Jordan 41 utilizza un disegno a spina di pesce esteso per tutta la lunghezza. Photo Credit: Jordan Brand

La superficie presenta un motivo formato da linee incrociate orientate in due direzioni. Le due parti della trama possono essere colorate separatamente oppure ricevere lo stesso trattamento, producendo effetti grafici differenti quando la scarpa è in movimento.

Tre componenti per l’ammortizzazione

La Air Jordan 41 combina una schiuma ZoomX nell’intersuola con un’unità Zoom Strobel estesa per tutta la lunghezza della scarpa. A queste tecnologie si aggiunge un elemento Air Zoom collocato nel tallone.

Coppia di Air Jordan 41 Ruby con tomaia e suola visibili
Due Air Jordan 41 mostrano la tomaia in mesh e il disegno del battistrada. Photo Credit: Jordan Brand

L’abbinamento tra ZoomX e Zoom Strobel era già presente sulla Air Jordan 40. La nuova generazione interviene quindi sulla parte posteriore, dove l’unità Air Zoom è stata inserita per gestire gli impatti e accompagnare lo spostamento del peso verso l’avampiede.

Questa configurazione si lega anche alle indicazioni di Michael Jordan sull’importanza della fase difensiva e della posizione del corpo. Nel basket, infatti, il giocatore deve poter passare rapidamente da una postura di attesa allo scatto in avanti o allo spostamento laterale.

Stabilità e trazione nei cambi di direzione

Nella zona centrale è presente uno shank in fibra di carbonio e TPU. Si tratta di un elemento di irrigidimento che contribuisce alla stabilità della scarpa e lavora insieme alla suola durante i cambi di direzione.

Il battistrada è realizzato in gomma HART e adotta un disegno a spina di pesce esteso per tutta la lunghezza. La configurazione è pensata per accompagnare partenze, arresti e spostamenti laterali sul campo.

Contenimento, ammortizzazione e trazione sono stati sviluppati come parti di un unico sistema. L’obiettivo dichiarato da Jordan Brand è offrire una scarpa adatta alle diverse fasi del gioco, dall’attacco alla difesa, senza appesantire la costruzione.

Napheesa Collier, Paolo Banchero e Stephon Castle sono gli atleti scelti dal marchio per raccontare le sensazioni del modello sul campo. Le loro osservazioni si concentrano soprattutto sulla leggerezza percepita, sulla risposta durante i tagli e sulla stabilità nei movimenti.

Il design mostra la tecnologia interna

L’aspetto della Air Jordan 41 prende le distanze dalle costruzioni più legate alla tradizione della linea. I materiali tessili sostituiscono la pelle, mentre una finestra in TPU lascia intravedere parte della struttura interna.

Il dettaglio trae ispirazione dalle automobili ad alte prestazioni, nelle quali gli elementi meccanici diventano parte del linguaggio estetico. La finestra laterale, il collarino asimmetrico e gli elementi metallici Jumpman interrompono la continuità della tomaia e rendono riconoscibili le diverse aree della scarpa.

La componente tecnica rimane quindi visibile, ma viene inserita in una silhouette dalle linee essenziali. È un’impostazione che segna un ulteriore allontanamento dalla nostalgia e dai riferimenti diretti ai modelli storici.

Le colorazioni Ruby, Amethyst e Opal

Le prime colorazioni seguono un tema ispirato alle pietre e ad alcuni momenti della storia personale e sportiva di Michael Jordan.

Ruby, scelta per il debutto, è una versione interamente giocata sui toni del rosso e richiama i tre titoli consecutivi conquistati con Chicago. Amethyst fa riferimento all’ametista, pietra associata al mese di nascita di Jordan. Opal rimanda invece alla University of North Carolina, dove il giocatore ha disputato la carriera universitaria.

Le date di uscita delle versioni Amethyst e Opal non sono state ancora annunciate.

Dalla Air Jordan 40 alla Air Jordan 41

La Air Jordan 41 prosegue il percorso tecnico avviato dalla generazione precedente. La continuità riguarda soprattutto l’ammortizzazione ZoomX e Zoom Strobel, mentre le principali novità sono la tomaia in mesh stampato, i tessuti più sottili e l’aggiunta dell’unità Air Zoom nel tallone.

Jordan Brand sceglie così di aggiornare la propria scarpa da basket attraverso materiali e tecnologie legati alle esigenze del gioco attuale. Il risultato è una silhouette meno dipendente dai codici storici della linea e più concentrata sulla relazione tra struttura, movimento e leggerezza.

La Air Jordan 41 introduce una tomaia in mesh con stampa “nano print”, aggiunge un’unità Air Zoom nel tallone e conserva ZoomX e Zoom Strobel. Il debutto è previsto il 28 agosto 2026 in Cina, mentre la data di uscita globale non è stata ancora annunciata.