Il primo iPhone pieghevole apre la giornata di annunci di Apple, tra orologi più attenti alla salute e cuffie che traducono in tempo reale

Apple ha presentato in una sola giornata cinque nuovi dispositivi: iPhone Duo, il primo iPhone pieghevole, i modelli iPhone 18 Pro e Pro Max con fotocamera ad apertura variabile, gli Apple Watch Series 12 e Ultra 4 con un nuovo sistema di sensori per la salute e il punteggio Readiness, e gli auricolari AirPods 5 con cancellazione del rumore e traduzione in tempo reale.

Uno smartphone pieghevole entra per la prima volta nel catalogo di Apple. Si chiama iPhone Duo ed è stato presentato oggi, 9 settembre 2026, insieme a una serie di altri dispositivi annunciati nella stessa giornata: i nuovi iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, gli orologi Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4, e gli auricolari AirPods 5. L’azienda, con sede a Cupertino, in California, ha rinnovato in un solo giorno l’intera gamma di smartphone, orologi e auricolari, introducendo tra le altre cose un nuovo sistema di sensori per la salute, un punteggio giornaliero che indica quanta energia si ha a disposizione e funzioni pensate per le persone sorde o ipoudenti.

iPhone Duo, il primo iPhone pieghevole

iPhone Duo si apre come un libro e, una volta aperto, mostra un display interno da 7,6 pollici, il più ampio mai realizzato da Apple per un iPhone. Chiuso, il dispositivo è alto e stretto quanto un passaporto e mostra invece uno schermo esterno da 5,4 pollici, pari secondo l’azienda al 90% della superficie visibile di un iPhone 18 Pro. Il formato dei due schermi è identico, così i contenuti si adattano in proporzione passando da uno schermo all’altro. Sul display interno è applicato un trattamento chiamato nanotexture, che riduce i riflessi e rende la superficie opaca al tatto, oltre a rendere meno visibile la piega centrale dello schermo. La fotocamera anteriore per le videochiamate è nascosta sotto il display interno e diventa visibile solo quando è in uso.

Così si apre iPhone Duo, il primo iPhone pieghevole: guardalo
iPhone Duo chiuso con custodia nella colorazione blu marino e display esterno acceso
iPhone Duo chiuso, con la custodia protettiva nella colorazione blu marino e il display esterno da 5,4 pollici acceso. Photo credit: courtesy Apple.

La cerniera, composta da oltre cento componenti, è stata progettata per sostenere la parte centrale dello schermo e mantenerlo piatto quando è aperto; una serie di magneti integrati garantisce la chiusura. La scocca è realizzata in titanio di grado 5 con finitura a specchio ed è disponibile in due colori, bianco stellare e cielo notturno. La parte posteriore è protetta da un vetro Ceramic Shield, mentre quella frontale utilizza la versione più recente dello stesso materiale, chiamata Ceramic Shield 2, che secondo Apple è tre volte più resistente ai graffi rispetto alla generazione precedente. Il dispositivo ha inoltre una resistenza certificata ad acqua, schizzi e polvere di grado IP68. Lo sblocco avviene tramite Touch ID integrato nel tasto laterale, utilizzabile sia da aperto sia da chiuso e anche tramite Apple Watch, mentre il tasto Controllo fotocamera permette di aprire rapidamente l’app della fotocamera.

Custodia Folio per iPhone Duo nella colorazione talpa con supporto integrato regolabile
: La custodia Folio per iPhone Duo nella colorazione talpa, con il supporto integrato che permette di scegliere diversi gradi di inclinazione. Photo credit: courtesy Apple.

Al suo interno lavora il processore A20 Pro, lo stesso dei modelli iPhone 18 Pro, abbinato a un sistema di raffreddamento con una camera di vapore progettata su misura e a due batterie, una per lato, che l’azienda descrive come in grado di funzionare come se fossero una sola. Apple dichiara fino a 31 ore di riproduzione video usando solo lo schermo interno, fino a 44 ore usando solo quello esterno e fino a 24 ore di utilizzo misto con una carica. La ricarica rapida via cavo porta la batteria al 50% in circa 20 minuti, oppure al 50% in circa 30 minuti in modalità wireless con un alimentatore MagSafe o Qi2.

Il sistema fotografico comprende una fotocamera principale Fusion da 48 megapixel, un teleobiettivo con zoom ottico 2x integrato e un ultra-grandangolo Fusion sempre da 48 megapixel. Il formato pieghevole permette funzioni pensate apposta per due schermi: Duo Preview mostra un’anteprima dello scatto sullo schermo esterno, così chi viene fotografato può vedere in anticipo l’inquadratura; Duo FaceTime permette a più persone di partecipare a una videochiamata usando lo schermo esterno, mentre Animazione per bambini riproduce sullo schermo esterno immagini animate dei Peanuts per attirare l’attenzione dei più piccoli durante uno scatto. È inoltre possibile registrare video in 4K con Dolby Vision a 120 fotogrammi al secondo e applicare gli effetti della modalità Cinema anche dopo aver girato il video.

Il sistema operativo iOS 27 è stato adattato al doppio schermo: i comandi e la barra di navigazione sono spostati lateralmente per lasciare più spazio verticale ai contenuti, mentre da aperto il telefono mostra due schermate Home affiancate. Per la prima volta su un iPhone è possibile aprire due app fianco a fianco in modalità Split View, oppure due finestre distinte della stessa app. Sul fronte della connettività, il dispositivo funziona solo con eSIM, cioè una scheda telefonica digitale integrata che non richiede l’inserimento di una scheda fisica, ed è compatibile con il passaggio automatico da un modello di iPhone a un altro mantenendo lo stesso numero di telefono, per chi ha un operatore telefonico compatibile; il collegamento wireless passa dal chip N1, che supporta gli standard Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread, e dal modem C2, descritto da Apple come più efficiente nei consumi rispetto al modem precedente. Tra le funzioni di Apple Intelligence, disponibili anche su iPhone Duo, ci sono gli strumenti di modifica delle foto Reinquadratura spaziale, Estendi e Ripulisci, la generazione di immagini fotorealistiche con Image Playground e la funzione “Avvisami” in Safari, che segnala eventuali variazioni di prezzo o disponibilità di un prodotto monitorato. Chi possiede già un iPhone 14, un iPhone 15 o un iPhone 16 attivato entro le 9 di oggi in un Paese con copertura satellitare mantiene inoltre l’accesso gratuito alle funzioni via satellite di Apple per un anno aggiuntivo.

iPhone Duo sarà disponibile nei tagli di memoria da 256GB, 512GB, 1TB e 2TB, a partire da 2.369 euro oppure da 98,71 euro al mese per 24 mesi. I preordini apriranno alle 14 (ora italiana) di venerdì 16 ottobre, con disponibilità nei negozi da venerdì 23 ottobre in oltre 70 Paesi, Italia compresa; in altri 28 Paesi il lancio è previsto per il 30 ottobre. Tra gli accessori dedicati, la custodia Folio con supporto integrato regolabile costerà 149 euro nelle colorazioni blu marino e talpa, mentre la custodia più sottile in due parti costerà 89 euro nei colori sabbia e blu marino.

iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, fotocamera con apertura regolabile

Sui due modelli Pro debutta una fotocamera principale Fusion da 48 megapixel con apertura variabile, una funzione che finora non era mai comparsa su un iPhone. Sei lamelle tagliate al laser si aprono e si chiudono per modificare la quantità di luce che raggiunge il sensore, regolando automaticamente la profondità di campo; chi preferisce il controllo manuale può scegliere tra quattro impostazioni di apertura direttamente nell’app Fotocamera, mentre chi sviluppa app di terze parti può accedere alla stessa regolazione tramite una nuova interfaccia di programmazione. Un nuovo sensore, spiega Apple, migliora la resa in condizioni di scarsa luce e restituisce dettagli più nitidi sullo sfondo delle foto di gruppo.

iPhone 18 Pro nella nuova colorazione borgogna, vista frontale e posteriore con sistema a tripla fotocamera
iPhone 18 Pro nella nuova tonalità borgogna, con il sistema a tripla fotocamera Fusion sul retro e il display frontale con Dynamic Island ridisegnata.

Accanto all’apertura variabile arrivano i Pro Controls, una nuova sezione dell’app Fotocamera pensata per chi lavora in modo più tecnico: da qui si regolano velocità dell’otturatore, bilanciamento del bianco e apertura, e si può consultare un istogramma per controllare l’esposizione in ogni punto dell’inquadratura. Una nuova funzione chiamata Apple Reference Image punta invece a certificare l’autenticità degli scatti: quando si usa la modalità Reference, il sensore della fotocamera firma ogni pixel catturato e il sistema Private Cloud Compute genera un’immagine di riferimento che, secondo Apple, non può essere alterata, utile per confrontarla con lo scatto principale ed escludere modifiche successive. Alla stessa logica si affianca il supporto in arrivo per lo standard SynthID, che permette di riconoscere le immagini generate o ritoccate con l’intelligenza artificiale.

La Dynamic Island, l’area animata nella parte superiore dello schermo, è stata ridisegnata per mostrare più informazioni ed è in grado di visualizzare fino a tre attività in tempo reale contemporaneamente. Il processore A20 Pro, realizzato con un processo produttivo a 2 nanometri (una tecnica che permette di racchiudere più componenti nello stesso spazio, a vantaggio di prestazioni e consumi), porta una CPU a 6 core che, secondo Apple, è più veloce di quella dei processori concorrenti, una GPU a 7 core più rapida del 40% rispetto al chip precedente e un doppio Neural Engine a 16 core che raddoppia, sempre secondo l’azienda, la potenza dedicata ai calcoli di intelligenza artificiale svolti direttamente sul dispositivo. Un nuovo sistema di raffreddamento, con una camera di vapore tre volte più estesa rispetto a quella di iPhone 17 Pro, permette di mantenere le prestazioni più a lungo, con un miglioramento che Apple indica fino al 40% rispetto alla generazione precedente. Sulla connettività debutta anche il modem C2, che secondo Apple offre velocità di upload superiori e un consumo energetico ridotto del 15% rispetto al modem precedente, insieme al chip N1 per Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread.

iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max nei quattro colori nero, argento, ghiacciaio e borgogna
La scocca posteriore di iPhone 18 Pro nei quattro colori disponibili: nero, argento, ghiacciaio e la nuova tonalità borgogna. Photo credit: courtesy Apple.

Sul fronte dell’autonomia, iPhone 18 Pro raggiunge il 50% di carica in circa 15 minuti via cavo o in 30 minuti in modalità wireless; su iPhone 18 Pro Max, cinque minuti di ricarica via cavo garantiscono, secondo Apple, circa sette ore di riproduzione video, con un’autonomia complessiva dichiarata fino a 30 ore con una carica piena. Anche su questi modelli sono disponibili le funzioni di Apple Intelligence già descritte per iPhone Duo, insieme al supporto per le chiamate satellitari, la cui prova gratuita viene estesa di un anno per chi possiede già un iPhone 14, 15 o 16. Entrambi i modelli sono disponibili nei colori nero, argento, ghiacciaio e nella nuova tonalità borgogna, nei tagli di memoria da 256GB a 2TB. iPhone 18 Pro parte da 1.489 euro, iPhone 18 Pro Max da 1.639 euro, con la possibilità di finanziamento rispettivamente da 62,04 e 68,29 euro al mese per 24 mesi. Tra gli accessori dedicati, le nuove custodie MagSafe in tessuto TechWoven costano 69 euro, quella trasparente e quella in silicone 59 euro, il portafoglio MagSafe in tessuto FineWoven 69 euro, mentre il nuovo laccetto da polso costa 29 euro e la tracolla 69 euro. I preordini sono aperti dalle 14 di sabato 12 settembre, con arrivo nei negozi il 18 settembre in oltre 65 Paesi, Italia inclusa, e in altri 20 Paesi dal 25 settembre. iOS 27 sarà disponibile come aggiornamento gratuito dal 14 settembre.

Apple Watch Series 12, un nuovo sistema di sensori per la salute

Il cuore delle novità di Apple Watch Series 12 è l’Health Sensing System, un nuovo sistema di sensori per la salute abbinato al processore S11, che secondo l’azienda garantisce il rilevamento della frequenza cardiaca più accurato mai realizzato su un dispositivo indossabile: un risultato che Apple attribuisce a uno studio condotto su oltre mille persone, che avrebbe confrontato la precisione del nuovo Apple Watch con quella dei principali orologi concorrenti. Nella pratica, grazie a LED verdi più grandi ed efficienti, l’orologio misura la frequenza cardiaca ogni cinque secondi nell’arco della giornata, un dato consultabile anche in tempo reale grazie a una nuova complicazione sul quadrante.

Due Apple Watch Series 12 con Loop in maglia milanese color bronzo scuro, quadrante con frequenza cardiaca
Apple Watch Series 12 con il nuovo Loop in maglia milanese nella colorazione bronzo scuro, abbinato alla cassa in alluminio dello stesso colore; il quadrante mostra la frequenza cardiaca rilevata dal nuovo Health Sensing System. Photo credit: courtesy Apple.

Cresce anche la frequenza con cui viene misurata la variabilità della frequenza cardiaca, o HRV: un indicatore che, in generale, aiuta a capire quanto il corpo è sotto stress o quanto si sta recuperando, e che ora viene rilevato fino a 24 volte più spesso rispetto a prima. L’app Battito distingue due valori: la Recovery HRV, più utile per cogliere segnali quotidiani di stress e recupero, e l’HRV complessiva, pensata per una visione più ampia sulla salute cardiovascolare. I dati notturni vengono confrontati con i valori di riferimento personali di ciascun utente, mentre una nuova vista permette di alternare tra i parametri vitali registrati di giorno e quelli registrati di notte.

Apple Watch Series 12 in alluminio color oro chiaro con cinturino Sport Loop oliva
Apple Watch Series 12 nella cassa in alluminio color oro chiaro, abbinata al cinturino Sport Loop nella nuova colorazione oliva. Photo credit: courtesy Apple.

Da questi stessi dati nasce Readiness, una funzione che analizza allenamenti recenti, parametri vitali e qualità del sonno per restituire ogni giorno un punteggio da 0 a 10, accompagnato da un’indicazione pratica su come affrontare la giornata: riposarsi, andarci piano, essere pronti o spingere al massimo. L’algoritmo alla base di Readiness è stato sviluppato, spiega Apple, insieme al proprio team di esperti di scienze motorie e medici e sulla base dei dati dell’Apple Heart and Movement Study, uno studio a lungo termine dell’azienda sull’attività fisica.

Apple Watch Series 12 offre inoltre fino a 24 ore di autonomia nell’uso quotidiano e fino a 10 ore durante un allenamento all’aperto, il 25% in più rispetto al modello precedente secondo l’azienda; quindici minuti di ricarica restituiscono fino a 12 ore di autonomia aggiuntiva, il 50% in più rispetto alla generazione precedente. Anche il conteggio dei passi è stato rivisto con nuovi algoritmi di apprendimento automatico e, secondo Apple, è oggi il più accurato tra gli smartwatch in commercio.

Grazie al microfono integrato e alla potenza del nuovo processore, l’orologio introdurrà anche il Riconoscimento suoni, una funzione in arrivo più avanti nell’anno e pensata per le persone sorde o ipoudenti, che segnalerà la presenza di suoni come sirene, allarmi, campanelli o il pianto di un bambino, anche quando l’iPhone non è nelle vicinanze; a questa si affianca Shazam, già disponibile, che riconosce la musica ascoltata e la mostra automaticamente sul quadrante. Apple precisa che queste funzioni non registrano né conservano l’audio: il suono viene elaborato all’interno di una sezione isolata del processore, chiamata Secure Exclave, a cui non hanno accesso app, sistema operativo, utenti né la stessa azienda, e viene eliminato subito dopo l’elaborazione.

L’aggiornamento software watchOS 27, incluso di serie, introduce una griglia di app suggerite da Siri in base all’uso recente, un gesto a un solo tocco per aprire i widget della Raccolta smart usando una sola mano, il supporto alla perimenopausa e alla menopausa nell’app Monitoraggio ciclo e l’assistente Workout Buddy, ora utilizzabile anche senza iPhone nelle vicinanze e disponibile pure in spagnolo.

Apple Watch Series 12 è disponibile nelle casse da 42 e 46 millimetri, in alluminio nei colori bronzo scuro, nero, oro chiaro e grigio siderale, con vetro frontale Ceramic Shield 2 che Apple indica come il 60% più resistente rispetto al vetro Ion-X dei modelli precedenti; in titanio nei colori oro brillante e naturale; e in una nuova versione in ceramica bianco perla o blu notte. Tra i cinturini compaiono nuovi colori come oliva, borgogna e azzurro selvatico, un motivo a quadri per i modelli Sport Loop e un Loop in maglia milanese in bronzo scuro e oro brillante. Il prezzo di partenza è di 459 euro, con preordini aperti da oggi e disponibilità nei negozi dal 18 settembre in Italia e in oltre 50 Paesi.

Apple Watch Ultra 4, più autonomia per lo sport all’aperto

Apple Watch Ultra 4 condivide con Series 12 lo stesso Health Sensing System, il processore S11, il punteggio Readiness e le stesse funzioni Riconoscimento suoni (in arrivo più avanti nell’anno) e Shazam, ma punta soprattutto sull’autonomia per chi pratica sport di resistenza. Nell’uso quotidiano arriva fino a 50 ore, che diventano fino a 84 ore attivando la modalità di risparmio energetico; quindici minuti di ricarica restituiscono fino a 18 ore di autonomia aggiuntiva. Per il monitoraggio degli allenamenti all’aperto, la nuova modalità Extended Workout offre fino a 25 ore di autonomia con rilevazioni regolari di posizione GPS e frequenza cardiaca, il 25% in più rispetto al modello precedente; la modalità Max Extended Workout arriva invece fino a 45 ore, sufficienti secondo Apple a coprire oltre 160 chilometri di corsa, mantenendo comunque una rilevazione della posizione ogni secondo.

Apple Watch al polso con l'app Battito che mostra il valore di Recovery HRV
Il nuovo Apple Watch Ultra 4. Photo courtesy: Apple

La cassa è in titanio, disponibile nei colori nero e naturale, mentre tra i cinturini compaiono nuovi colori per le linee Trail Loop, Alpine Loop e Ocean, quest’ultima ora realizzata in un silicone traslucido. Nella collezione Apple Watch Hermès Ultra 4 debutta anche un nuovo cinturino in titanio, il Grand H, dotato di un meccanismo che permette di allungarlo per indossarlo sopra una muta subacquea, oltre a due nuovi quadranti dedicati alle profondità oceaniche. Il prezzo di partenza di Apple Watch Ultra 4 è di 909 euro, con preordini aperti da oggi e disponibilità dal 18 settembre in Italia e in oltre 50 Paesi.

AirPods 5, cancellazione del rumore e traduzione in tempo reale

Tra le novità più accessibili della giornata ci sono gli AirPods 5, proposti in due versioni: quella con la sola custodia di ricarica, a 149 euro, e quella con custodia di ricarica wireless, a 169 euro. Entrambe portano, in un design open-ear cioè senza gommini che sigillano il condotto uditivo, quella che secondo Apple è la cancellazione attiva del rumore più efficace della categoria: gli auricolari eliminerebbero fino al 50% di rumore in più rispetto agli AirPods 4 con cancellazione del rumore, grazie a una nuova architettura acustica multiporta e ad algoritmi di elaborazione del suono aggiornati. Anche la modalità Trasparenza, che lascia passare i suoni dell’ambiente, viene descritta come più naturale nella resa delle voci, mentre l’Audio adattivo alterna in automatico cancellazione del rumore e Trasparenza in base al contesto, e il Rilevamento conversazione abbassa da solo il volume dei contenuti quando ci si mette a parlare con qualcuno.

La qualità del suono beneficia di un’architettura acustica ispirata a quella degli AirPods Pro 3 e di una nuova versione dell’Adaptive EQ, il sistema che adatta l’audio alla forma dell’orecchio di chi li indossa. Tra le funzioni più utili per chi viaggia c’è la Traduzione in tempo reale, resa possibile da Apple Intelligence: una volta impostata nell’app Traduci e scaricate le lingue desiderate, si attiva premendo insieme i due steli, con un comando vocale a Siri o con il tasto Azione di iPhone, e permette di ascoltare una conversazione tradotta nella lingua scelta; la funzione, che sfrutta la cancellazione del rumore e l’elaborazione computazionale dell’audio, è ora disponibile su tutti i modelli di AirPods, anche se non è ancora attiva in tutte le lingue e in tutte le aree geografiche.

La versione con custodia di ricarica wireless introduce anche un sensore di pressione sullo stelo per regolare il volume scorrendo con un dito, una novità per un modello di auricolari open-ear. Grazie a una batteria riprogettata, gli AirPods 5 arrivano fino a cinque ore di riproduzione con cancellazione del rumore attiva con una sola carica, un’ora in più rispetto agli AirPods 4 nella stessa modalità, e fino a 22 ore complessive contando anche la custodia; nella versione con ricarica wireless, la custodia è inoltre compatibile con il caricatore di Apple Watch, con gli standard Qi certificati e con USB-C. Entrambe le versioni sono più resistenti a polvere, sudore e acqua rispetto alla generazione precedente. I preordini sono aperti da oggi, con disponibilità nei negozi dal 18 settembre in oltre 65 Paesi.

Il calendario di uscita

Apple Watch Series 12, Apple Watch Ultra 4 e AirPods 5 arrivano nei negozi il 18 settembre, così come iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, i cui preordini aprono qualche giorno prima, sabato 12 settembre. iPhone Duo segue un calendario separato, con preordini dal 16 ottobre e vendita dal 23 ottobre. Il sistema operativo iOS 27, comune a tutti i nuovi iPhone, e watchOS 27, dedicato agli Apple Watch, diventano disponibili come aggiornamento gratuito per i dispositivi compatibili dal 14 settembre, mentre l’assistente basato su intelligenza artificiale Apple Intelligence, richiamato in più funzioni descritte sopra, richiede in ogni caso un dispositivo compatibile impostato su una delle lingue supportate, tra cui l’italiano.