Artesi presenta in anteprima di Cersaie 2026 il restyling di Petra, la collezione di mobili da bagno disegnata da Enrico Cesana. Cersaie è il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e l’Arredobagno, la principale fiera italiana del settore, in programma a Bologna dal 21 al 25 settembre 2026. Il restyling di Petra si articola in due nuove versioni: Petra, la variante più classica nelle linee, e Petra Eco, la proposta più contemporanea, realizzata in PET riciclato (la sigla indica il polietilene tereftalato, un tipo di plastica qui proposto in versione rigenerata). Il restyling introduce anche una nuova finitura, chiamata Vertis, e amplia le possibilità di personalizzazione dei mobili attraverso moduli, terminali e finiture diverse tra loro.

Petra: linee arrotondate e la nuova finitura Vertis
La versione Petra riprende un impianto classico, costruito attorno alla purezza del segno. La maniglia dei cassetti non è un elemento a sé: diventa una linea discreta ricavata nel mobile stesso, che accompagna lo sguardo lungo la superficie. I terminali dei mobili sono stondati, così da ammorbidire le geometrie e rendere le forme più fluide, con curve gentili e raccordi morbidi tra le parti. A queste caratteristiche si aggiunge la nuova finitura Vertis: la superficie non è liscia ma lavorata con un motivo a rilievo e andamento ondulato, che crea un gioco di luci e ombre e dà profondità e dinamismo al mobile. Petra è disponibile in tutte le finiture melaminiche, in rovere (l’essenza di legno di quercia) e laccate previste dalla gamma colori.

Petra Eco: la versione in plastica riciclata
Petra Eco è la versione della collezione realizzata in PET riciclato. Il materiale conferisce ai mobili una superficie e una resistenza diverse rispetto ai materiali tradizionali della collezione. Petra Eco è disponibile in cinque tonalità e in due effetti legno, sia nella versione con superficie liscia sia in quella con la finitura Vertis descritta per la versione classica.

Moduli, terminali curvi e top raggiati
Oltre alle due versioni, il restyling amplia la modularità della collezione: i singoli elementi possono avere profondità diverse tra loro, così da comporre configurazioni differenti per lo stesso ambiente. Sono previsti terminali curvi, oltre a fianchi e piani d’appoggio con i bordi arrotondati, i cosiddetti elementi raggiati, anziché ad angolo retto. Grazie a queste varianti e alle possibilità di personalizzazione, Petra si conferma una delle collezioni più rappresentative del catalogo Artesi.