“Home is where your heart is”: non è uno slogan, ma il punto di partenza scelto da Marc O’Polo per raccontare la collezione donna dell’autunno/inverno 2026. A dare corpo a questa idea è Gisele Bündchen, protagonista della nuova campagna del marchio con sede in Germania, che reinterpreta il concetto di casa non come un luogo fisico ma come uno stato dell’essere: una sensazione di familiarità che si traduce in capi pensati per accompagnare, avvolgere e integrarsi con naturalezza nella quotidianità, senza mai imporsi.

Chi è Gisele Bündchen, il volto della nuova campagna
Gisele Bündchen nasce il 20 luglio 1980 a Horizontina, nello stato brasiliano del Rio Grande do Sul, discendente di una famiglia di origini tedesche emigrata in Brasile cinque generazioni prima. Viene scoperta nel 1994 da un manager di Elite Model Management, che la nota in un McDonald’s di San Paolo: pochi mesi dopo vince il concorso Elite Model Look, il trampolino di lancio che nel 1996 la porta a trasferirsi a New York per intraprendere la carriera internazionale.


Nel giro di pochi anni diventa una delle modelle più richieste al mondo. Nel 1999 viene consacrata modella dell’anno, nel 2001 è protagonista del Calendario Pirelli e dal 1999 al 2006 sfila come “angelo” per Victoria’s Secret, indossando in due occasioni il Fantasy Bra, il reggiseno di punta della sfilata tempestato di pietre preziose. Tra il 2008 e il 2011, e poi ancora nel 2014, Forbes la colloca al primo posto tra le modelle più pagate al mondo. Nell’aprile 2015 sale per l’ultima volta su una passerella, alla São Paulo Fashion Week per Colcci, segnando il suo ritiro dalle sfilate. Da allora affianca alla presenza in campagne come questa un impegno crescente come ambasciatrice ambientale: nel 2012 rappresenta in Kenya il programma ambientale delle Nazioni Unite e nel 2017 riceve il Vogue Eco Laureate Award per il lavoro a sostegno della foresta amazzonica.
I capi della collezione: materiali naturali e silhouette rilassate
La collezione autunno/inverno 2026 di Marc O’Polo mette al centro l’essenzialità. I materiali scelti sono naturali: cotone biologico, cotone non trattato e misto lana, selezionati per tattilità, autenticità e resistenza nel tempo. Le silhouette restano rilassate ma definite, tra pantaloni wide-leg, capispalla strutturati, camicie minimal e denim dalle linee pulite. Un ruolo centrale è affidato al layering: maglieria leggera, righe classiche e volumi più ampi si combinano tra loro, dando vita a look dinamici e materici.

Una palette misurata, con il Black Cherry come accento
La palette cromatica segue la stessa logica misurata: tonalità neutre, taupe e delicati effetti mélange compongono la base, accesa da un unico colore più deciso, il Black Cherry, introdotto come accento sofisticato.

Lo sguardo di Lachlan Bailey dietro la macchina da presa
Anche dietro la macchina da presa il processo creativo si muove con la stessa essenzialità: decisioni rapide, flussi di lavoro fluidi, costruiti su una fiducia consolidata all’interno del team. Il fotografo Lachlan Bailey traduce questa energia in immagini precise e misurate, scatti spontanei e naturali, privi di artifici, che rifuggono ogni eccesso stilistico per concentrarsi sulla presenza e sull’attitudine di Gisele Bündchen. Il risultato è una campagna che racconta meno una storia e più una sensazione, ed è proprio in questa sottrazione che si riconosce la sua cifra. Rinunciare alla messa in scena per una stanza qualunque è una delle tre strade seguite dalle campagne moda donna dell’autunno inverno 2026-2027, che abbiamo messo a confronto una per una.