Borse donna: Gherardini rinnova l’archivio storico nella collezione autunno inverno 2026-27

Gherardini presenta la collezione autunno/inverno 2026-27: l’archivio storico della maison fiorentina si rinnova tra la linea Softy, nuovi materiali in pelle e due colori stagionali inediti.

Gherardini presenta la collezione autunno/inverno 2026-2027, un nuovo capitolo nella storia della maison fiorentina che quest’anno supera i 140 anni di attività. Il filo conduttore della stagione è il dialogo tra memoria e contemporaneità: silhouette storiche, materiali e dettagli d’archivio vengono ripresi e reinterpretati con uno sguardo attuale, senza allontanarsi dai codici che da sempre definiscono il marchio.

Il punto di partenza resta l’archivio della maison. Chiusure storiche, elementi metallici e dettagli distintivi vengono recuperati e applicati all’evoluzione dei modelli più rappresentativi della casa fiorentina. Piattina, Amazzonia, Dodici Dodici ed Emma tornano così con nuove proporzioni, varianti e materiali, un rinnovamento che allarga il linguaggio espressivo di questi modelli senza intaccare l’identità che li rende riconoscibili.

Il Softy si rinnova tra shopper, hobo e crossbody

Il Softy, il codice più riconoscibile dell’universo Gherardini, è protagonista della stagione e si evolve attraverso nuove interpretazioni pensate per valorizzarne estetica e funzionalità. La linea comprende shopper, hobo e crossbody adatte alla quotidianità, a cui si affiancano lavorazioni speciali come le versioni Padded e Reversible, che arricchiscono ulteriormente il linguaggio della collezione.

Borsa Amazzonia di Gherardini in colorazione Lime, collezione autunno inverno 2026-27
La borsa Amazzonia di Gherardini nella colorazione Lime, uno degli accenti stagionali della collezione autunno/inverno 2026-27. Photo credit: Gherardini.

Sul fronte colore, la palette della stagione affianca alle tonalità storiche del marchio, Toffee, Excalibur e Forest, due accenti stagionali inediti, Lime e Bordeaux, introdotti senza alterare il DNA distintivo della linea.

Borsa Piattina di Gherardini in Stampa Cocco color Bordeaux, collezione autunno inverno 2026-27
La borsa Piattina di Gherardini in Stampa Cocco, nella colorazione Bordeaux, dalla collezione autunno/inverno 2026-27. Photo credit: Gherardini.

Millerighe, un registro più essenziale

La linea Millerighe segue un percorso diverso, più essenziale e sofisticato: la selezione dei modelli è ridotta a pochi pezzi chiave, proposti esclusivamente nella rifinitura nera. Una scelta che punta a mettere in risalto il carattere grafico e contemporaneo della linea, attraverso una lettura più minimale del suo linguaggio.

Borsa Piattina Millerighe di Gherardini in colorazione Moka, collezione autunno inverno 2026-27
La borsa Piattina Millerighe di Gherardini nella colorazione Moka, dalla collezione autunno/inverno 2026-27. Photo credit: Gherardini.

Pelle, monogramma e nuove lavorazioni

La componente in pelle amplia il racconto della stagione con una selezione di materiali diversi tra loro. Il Monogram Suede mette in dialogo la tradizione del monogramma storico del marchio con un’idea di eleganza più discreta, anche grazie alla nuova chiusura Labirinto G, ispirata agli archivi della maison. Il Naplak, dall’effetto lucido e grinzato, restituisce un’attitudine più contemporanea alle silhouette iconiche, mentre il Vitello valorizza i modelli d’archivio attraverso una pelle italiana pregiata, resistente e definita senza tempo. Chiude la selezione la Stampa Cocco, che propone le forme della linea Archivio con un approccio più accessibile.

Una produzione interamente italiana

Tutti i materiali della collezione autunno/inverno 2026-27 sono stampati e realizzati in Italia, in continuità con la tradizione manifatturiera che caratterizza l’identità di Gherardini. Un percorso che conferma la capacità della maison di far evolvere i propri codici distintivi, trasformando il patrimonio creativo in una lettura contemporanea della pelletteria italiana.

Una storia lunga oltre 140 anni

Gherardini nasce a Firenze nel 1885, fondato da Garibaldo Gherardini come laboratorio artigianale specializzato nella realizzazione di piccoli articoli in pelle. Nel tempo il marchio ha costruito un patrimonio fondato su artigianalità, innovazione ed eleganza senza tempo, dalla creazione del monogramma all’introduzione del tessuto Softy. Dal 2024 il rilancio della maison è sostenuto dalla holding giapponese Itochu Corporation, che ne ha affidato la licenza a livello globale, con l’esclusione del mercato giapponese, a Pelletteria Fiorentina Montecristo.