A Milano torna Piantala: il pop-up di piante dove farsi piantare diventa un complimento

Dall’11 al 13 settembre Piantala torna a BASE Milano con oltre 15.000 piante, laboratori, un mercatino e una serata a tema dating e vita vegetale costruita sul gioco di parole tra farsi piantare in amore e tra i vasi: ingresso gratuito su prenotazione.

Dall’11 al 13 settembre BASE Milano ospita la nuova tappa di Piantala, il progetto itinerante che unisce la vendita di piante a un programma di eventi, incontri e laboratori. L’ingresso è gratuito, ma richiede la prenotazione: il programma completo, con tutti gli orari e i prezzi delle singole attività, è consultabile sul sito piantala.club. Nei tre giorni sono allestite più di 15.000 piante in 350 varietà diverse, insieme ad accessori botanici: come da tradizione, è proprio da BASE Milano che parte la nuova stagione del format itinerante.

Necrologio urbano dedicato alla pianta Pothos su un maxischermo di Milano, campagna DOOH di Piantala in media partnership con Urban Vision Group
Uno dei necrologi urbani dedicati alle piante morte durante l’estate, comparso sui maxischermi di Milano per annunciare il ritorno di Piantala a BASE Milano. Photo credit: BASE Milano.

Il ritorno della manifestazione è stato annunciato con una trovata giocata sull’ironia nera: una campagna di comunicazione digitale, realizzata in media partnership con Urban Vision Group, ha trasformato alcuni maxischermi della città, in via Larga, Ripamonti, Bligny, Ferrari, Magenta e Ripa di Porta Ticinese, in veri e propri necrologi urbani dedicati alle piante morte durante l’estate. Un modo per dare il bentornato ai milanesi scherzando su un rapporto, quello tra le persone e le proprie piante domestiche, spesso più complicato di quanto si ammetta.

La serata di apertura firmata MySecretCase

Venerdì 11 settembre, dalle ore 20.00, la serata di apertura è affidata a MySecretCase, che anima l’evento attorno a un titolo scelto apposta per giocare con le parole: “Il bello del venire piantati”. In italiano “farsi piantare” ha di solito un significato tutt’altro che piacevole, quello di essere lasciati da qualcuno; qui l’espressione viene ribaltata e riportata al suo senso più letterale, quello legato alle piante, diventando un invito a riscoprire il valore dell’incontro autentico in un momento in cui sempre più persone sembrano allontanarsi dalle dinamiche delle app di appuntamenti per tornare a modalità di conoscenza più spontanee. La serata si apre con un talk in stile edutainment che intreccia i temi del sesso, delle relazioni e del mondo vegetale, un filo conduttore che accompagna Piantala fin dal suo primissimo evento, ispirato al Cetriolo Squirtatore, scelto all’epoca per i sorprendenti parallelismi tra botanica e sessualità umana che il suo stesso nome richiama. Al talk seguono attività partecipative e giochi a squadre pensati per far interagire il pubblico, prima dell’after party con dj set di Luna, dalle 22.00 a mezzanotte.

Visitatrice con una scatola del marchio Piantala tra gli scaffali di piante durante il pop-up
Una visitatrice porta via una scatola di piante acquistate durante il pop-up Piantala, tra gli scaffali che ospitano le oltre 15.000 piante in 350 varietà proposte nella tre giorni. Photo credit: BASE Milano.

Bambini, libri e la new entry Zina la Zebrina

Per tutta la tre giorni è presente anche Baccano al Banco, un corner libri animato da attori librai improvvisatori che “recitano” i testi ad alta voce; per la prima volta nella storia di Piantala, cura anche una serie di laboratori pensati specificamente per i bambini, in programma sabato 12 settembre alle 11.00 e alle 17.00 e domenica 13 settembre alle 11.00, oltre a un talk con Andrea Grieco venerdì 11 settembre alle 17.00. Tra le novità della stagione debutta anche Zina la Zebrina, la nuova mascotte del progetto ispirata all’Alocasia Zebrina, la pianta simbolo di Piantala: dopo una prima apparizione durante l’estate agli I-Days Milano Coca-Cola, tra gli Ippodromi La Maura e San Siro, Zina accompagnerà il nuovo tour animando momenti a sorpresa durante gli eventi.

Musica, mercatino e laboratori botanici

La colonna sonora della tre giorni è curata da Akeem, venerdì 11 settembre dalle 15.00 alle 18.00 e sabato 12 e domenica 13 dalle 17.00 alle 20.00, mentre il Mercatino del Principe torna con una selezione di realtà indie tra accessori, artigianato e gioielli, sabato 12 e domenica 13 settembre. Per chi cerca un consiglio più mirato è possibile prenotare una consulenza privata con un plant expert di Piantala, 15 minuti a 15 euro oppure 30 minuti a 25 euro. Confermati anche i laboratori botanici che accompagnano il format fin dalle prime edizioni, dedicati al pollice verde, alla coltivazione idroponica dei semi, ai kokedama e ai terrari per principianti, affiancati dal corner di lettura dei tarocchi curato da Il Seme Nascosto.

Piantala Studio e le collaborazioni degli ultimi mesi

Accanto alla parte pubblica del progetto è nata Piantala Studio, nuova divisione B2B che si inserisce in una strategia più ampia di diversificazione delle aree di impatto: fornitura di piante e curatela degli allestimenti verdi per eventi di aziende, brand, designer, artisti e privati. Da febbraio a oggi Piantala ha lavorato come green partner di Aperol per i watch party di Sanremo da Ufo Milano, di Billboard Italia per tutta la durata del festival ai Bagni Tahiti, di Lush per la festa del negozio del 16 aprile in via del Corso a Roma, di Door di Repubblica per l’allestimento de Il Giardino delle Meraviglie durante l’ultima Design Week, di Seletti per la collezione di vasi Magna Grecia firmata da Antonio Aricò al Fuorisalone, e di Mace per il palco dello show Out Of Body Experience Part 2 all’Unipol Forum di Assago. A questi si aggiungono la cura del verde delle hospitality di Friends & Partners a San Siro per la stagione dei concerti estivi e gli allestimenti botanici di diverse aree degli I-Days Milano Coca-Cola 2026 e del Milano Film Fest, solo per citarne alcune.

L’impegno sociale dietro il progetto

Piantala è una Società Benefit, una forma societaria che affianca al profitto obiettivi dichiarati di beneficio sociale e ambientale: tra le attività rientrano la riforestazione urbana, la tutela del verde, l’inclusione sociale, il lavoro equo, gli eventi educativi e di sensibilizzazione, oltre a scelte etiche nella filiera produttiva. A Milano, città in cui il progetto è nato, in collaborazione con nss edicola, il presidio community di nssmagazine, e con il sostegno della Direzione dei Servizi Civici di Municipio del Comune di Milano, si sono già tenute giornate di donazione di piante aperte alla cittadinanza in piazza Buozzi, con oltre 250 esemplari regalati e momenti di accoglienza e divulgazione organizzati attorno all’iniziativa. A Roma, in occasione della tappa primaverile, un panel ha messo attorno allo stesso tavolo società civile, Terzo Settore e pubblica amministrazione per discutere di visioni, reti e politiche per il verde urbano, dall’urban living alla pop culture, con la partecipazione, tra gli altri, di Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale. Piantala è infine partner di Treedom, la piattaforma fondata a Firenze nel 2010 che permette di piantare alberi a distanza seguendone online la crescita e misurando l’impatto in compensazione di CO2: la Piantala Jungle in Colombia ha già finanziato la piantumazione di oltre 150 alberi.