A. Lange & Söhne, manifattura orologiera di Glashütte, in Sassonia, presenta due nuove famiglie di segnatempo nel primo fine settimana di settembre, in concomitanza con l’edizione 2026 del Concours of Elegance di Hampton Court Palace. Si tratta di una nuova versione in platino del cronografo TRIPLE SPLIT, realizzata in edizione limitata a 100 esemplari, e di due varianti inedite del 1815 UP/DOWN, disponibili in oro bianco e in oro rosa, ciascuna limitata a 300 esemplari.
Cos’è il Concours of Elegance di Hampton Court Palace
Il Concours of Elegance è una delle manifestazioni dedicate alle auto d’epoca più esclusive al mondo. Nato nel 2012, ha cambiato più volte sede prima di stabilirsi a Hampton Court Palace, l’ex residenza reale di Enrico VIII alle porte di Londra, dove si tiene ogni anno all’interno del Fountain Garden del palazzo. L’edizione 2026 si svolge dal 4 al 6 settembre e riunisce circa sessanta tra le vetture più rare al mondo, molte delle quali esposte per la prima volta nel Regno Unito, affiancate da altre centinaia di automobili d’epoca portate dai club di collezionisti. Una caratteristica che distingue il Concours of Elegance dagli altri concorsi dello stesso tipo è che il vincitore non viene scelto da una giuria di esperti, ma dagli stessi proprietari delle vetture in gara, votando tra loro. A. Lange & Söhne è partner dell’orologeria della manifestazione da diverse edizioni: per il 2026 compare come partner principale dell’evento, ed è nell’ambito di questo appuntamento che la Manifattura presenta le due novità.

TRIPLE SPLIT: il cronografo che misura anche le ore, ora in platino
Il TRIPLE SPLIT è un cronografo rattrapante, cioè un segnatempo dotato di due lancette sovrapposte per ogni funzione che permettono di fermare un tempo intermedio senza interrompere la misurazione complessiva: mentre una lancetta si arresta per indicare il tempo parziale, l’altra continua a correre, e alla pressione successiva del pulsante la lancetta ferma raggiunge di scatto quella in movimento. Introdotto nel 2018, il TRIPLE SPLIT estende questo principio, solitamente limitato ai secondi, anche alle lancette dei minuti e delle ore: il marchio lo definisce l’unico cronografo rattrapante al mondo capace di misurare tempi intermedi, comparativi e finali su un arco che arriva fino a dodici ore. Il modello ha ampliato l’intervallo di misurazione rattrapante rispetto al DOUBLE SPLIT, presentato dalla stessa Manifattura nel 2004 e capace di confronti fino a trenta minuti.
L’estensione della funzione a minuti e ore amplia in concreto i possibili utilizzi del cronografo. In una maratona, ad esempio, permette di registrare i tempi intermedi di più corridori, ad esempio dopo dieci, venti e trenta chilometri, e di rilevare comunque il tempo del vincitore e un secondo tempo finale. Allo stesso modo, durante un raduno di auto d’epoca consente di annotare un numero illimitato di tempi intermedi in corrispondenza di punti significativi del percorso, tenendo conto anche di eventuali soste. Il TRIPLE SPLIT integra inoltre la funzione flyback: premendo il pulsante a ore 4 durante una misurazione in corso, tutte le lancette del cronografo si azzerano e una nuova misurazione parte immediatamente al rilascio del pulsante, senza dover prima fermare e poi riavviare il cronometraggio.
Sul quadrante, il contatore dei minuti a ore 4 avanza di uno scatto preciso ogni minuto esatto, mentre il contatore delle ore, più piccolo, si trova a ore 12. A ore 6 è collocato l’indicatore di riserva di carica UP/DOWN, tipico di diversi modelli Lange, che segnala un’autonomia massima di 55 ore a carica completa; i piccoli secondi occupano il quadrante ausiliario a ore 8. Lungo il bordo del quadrante corre inoltre una scala tachimetrica, che permette di calcolare la velocità media su un tratto di 1.000 metri a partire dal tempo cronometrato.

La nuova edizione in platino 950 propone per la prima volta un quadrante con finitura rodiata, abbinato a quadranti ausiliari grigi di tonalità più scura: le lancette di ore e minuti sono luminescenti, le tre lancette rattrapanti sono azzurrate e alcuni dettagli in rosso compaiono nei contatori di ore e minuti e nell’indicazione UP/DOWN. La cassa misura 43,2 millimetri di diametro per 15,6 millimetri di spessore ed è abbinata a un cinturino in pelle di alligatore marrone scuro cucito a mano, con fibbia déployante in platino.

A muovere l’orologio è il calibro di Manifattura L132.1, a carica manuale, regolato con precisione micrometrica in cinque posizioni. Il movimento conta 567 componenti, 46 rubini e cinque castoni d’oro avvitati, cioè le sedi dei rubini fissate con viti anziché incastonate a pressione, una soluzione tradizionale dell’alta orologeria sassone che consente una regolazione più precisa. Il fondello in vetro zaffiro lascia visibile la finitura del movimento, con leve e bascule levigate a mano e gli smussi rifiniti con anglage, la lavorazione manuale che lucida a specchio i bordi dei componenti. A rendere possibile il funzionamento del meccanismo rattrapante triplo è un dispositivo isolatore brevettato nel 2005 dalla Manifattura, che secondo l’azienda evita le perdite di energia dovute all’attrito quando le lancette rattrapanti sono ferme, assicurando così che il bilanciere continui a ricevere energia sufficiente per mantenere la precisione.

«A oggi, il TRIPLE SPLIT è senza pari», ha dichiarato Anthony de Haas, direttore dello sviluppo prodotti di A. Lange & Söhne. «Dietro al meccanismo rattrapante triplo per secondi, minuti e ore si cela il calibro L132.1, interamente sviluppato dalla nostra Manifattura, uno dei nostri movimenti più sofisticati e al contempo più affascinanti. La profondità dell’architettura richiede un livello eccezionale di competenza, pazienza e sensibilità, creando così un legame particolarmente stretto tra l’orologiaio e il movimento». Il nuovo TRIPLE SPLIT porta la referenza 424.025F ed è realizzato in edizione limitata a 100 esemplari, ciascuno con incisione progressiva.
1815 UP/DOWN: l’indicatore di autonomia al centro del quadrante
Il 1815 UP/DOWN si ispira agli storici orologi da tasca Lange, da cui riprende la minuteria in stile chemin de fer, cioè la scala dei minuti tracciata come le traversine di un binario ferroviario, le cifre arabe e la porzione interna ribassata del quadrante. Il nome della collezione richiama il 1815, anno di nascita di Ferdinand Adolph Lange, il fondatore dell’orologeria sassone. A completare la serie arrivano ora due edizioni speciali, ciascuna limitata a 300 esemplari: una in oro bianco e una in oro rosa, entrambe da 750 millesimi.

La funzione UP/DOWN che dà il nome al modello è l’indicatore di riserva di carica, cioè il dispositivo che segnala quanta autonomia residua ha ancora l’orologio prima di doverlo ricaricare: la dicitura DOWN segnala la carica in esaurimento, UP il movimento completamente carico, con un’autonomia dichiarata dal marchio fino a 72 ore. In molti orologi questa indicazione è integrata insieme ad altre funzioni su un unico quadrante ausiliario; nel 1815 UP/DOWN occupa invece uno spazio proprio, a ore 8, in posizione speculare rispetto ai piccoli secondi. Dal punto di vista meccanico, la particolarità è che l’indicazione non è un modulo aggiunto al movimento base, ma è integrata direttamente al suo interno grazie a un rotismo epicicloidale, cioè un sistema di ingranaggi concentrici, progettato appositamente per essere compatto.

Nelle due nuove versioni, questi elementi ispirati al passato si combinano con un quadrante blu dal carattere contemporaneo, su cui risaltano in contrasto i quadranti ausiliari color argento dedicati all’indicazione UP/DOWN e ai piccoli secondi, entrambi con lancette azzurrate. Le lancette di ore e minuti, dalla classica forma a gladio, sono coordinate alla tonalità della cassa, mentre una lunetta sottile e leggermente inclinata incornicia il quadrante. Il diametro della cassa è di 37,5 millimetri, con uno spessore di soli 8,7 millimetri. Il cinturino in pelle di alligatore cucito a mano è di colore blu per la versione in oro bianco e di colore ruggine per quella in oro rosa, entrambi abbinati a una fibbia ad ardiglione nello stesso metallo della cassa.

Il movimento è il calibro di Manifattura L051.2, a carica manuale, visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro. Riprende alcuni elementi tipici degli storici orologi da tasca, come la platina a tre quarti in alpacca naturale, cioè una lega metallica argentata utilizzata tradizionalmente nell’orologeria sassone e lasciata non trattata in superficie, le ruote di carica a vista con finitura a raggiera e sette castoni d’oro fissati da viti azzurrate. Il calibro conta complessivamente 245 componenti e 29 rubini; sotto il ponte del bilanciere, inciso a mano, un bilanciere con viti e una spirale realizzata in Manifattura assicurano, secondo l’azienda, una calibratura di alto livello. Le due nuove referenze, la 244.037 in oro rosa e la 244.028 in oro bianco, sono entrambe limitate a 300 esemplari con incisione progressiva.

A. Lange & Söhne, dalla fondazione del 1845 a oggi
A. Lange & Söhne nasce nel 1845, quando l’orologiaio Ferdinand Adolph Lange fonda la sua manifattura a Glashütte, gettando le basi dell’alta orologeria sassone; i suoi orologi da tasca sono ancora oggi ricercati dai collezionisti di tutto il mondo. Dopo la seconda guerra mondiale l’azienda viene nazionalizzata e il nome Lange & Söhne rischia di scomparire, finché nel 1990 Walter Lange, pronipote del fondatore, la rifonda. Da allora la Manifattura produce ogni anno solo poche migliaia di orologi da polso, in oro o platino, equipaggiati esclusivamente con movimenti sviluppati internamente, montati e decorati a mano. Con 77 calibri propri realizzati dal 1990 a oggi, il marchio ha sviluppato modelli diventati punti di riferimento del settore, come il LANGE 1, primo orologio da polso di serie dotato di Grande Data, e lo ZEITWERK, con le sue cifre a scatto. Tra le complicazioni più elaborate figurano il MINUTE REPEATER PERPETUAL, il LANGE 1 TOURBILLON PERPETUAL CALENDAR «Lumen» e lo stesso TRIPLE SPLIT, mentre nel 2019 l’arrivo dell’ODYSSEUS in acciaio ha segnato l’inizio di una nuova linea sportiva per la Manifattura.