Laura Dern conquista Venezia 83: la laudatio per Clooney, il nuovo hair look e il debutto con VIVAIA

Dall’arrivo al Lido alla laudatio per il Leone d’oro a George Clooney, dal nuovo taglio di capelli al debutto con le sneaker VIVAIA della collezione RE:WORK: la Venezia 2026 di Laura Dern, raccontata per intero.

Laura Dern è arrivata al Lido di Venezia in barca, sbarcando al molo dell’Hotel Excelsior Venice Lido, in occasione dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026. L’attrice statunitense, 59 anni, è premio Oscar dal 2020: ha vinto la statuetta come miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione di un’avvocata divorzista in Storia di un matrimonio (Marriage Story), il film di Noah Baumbach.

Laura Dern all'arrivo alla Mostra del Cinema di Venezia 2026
Laura Dern sbarca al molo dell’Hotel Excelsior Venice Lido per l’83ª Mostra del Cinema di Venezia. Photo credit: VIVAIA.

A Venezia, Dern non è stata soltanto una presenza sul red carpet: mercoledì 2 settembre, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, ha tenuto la laudatio di George Clooney, il discorso ufficiale di elogio che introduce la consegna di un premio alla carriera, in occasione del Leone d’oro alla carriera, il massimo riconoscimento della Mostra, assegnato all’attore e regista statunitense durante la serata inaugurale del festival, alle ore 19. La scelta non è casuale: nel 2025 Dern ha recitato al fianco di Clooney in Jay Kelly, il film di Noah Baumbach presentato in concorso alla 82ª Mostra del Cinema. Il legame tra l’attrice e il festival veneziano, del resto, è di lunga data: negli anni Dern vi è tornata più volte, da Haunted Summer di Ivan Passer nel 1988 a October Sky nel 1998, fino a Inland Empire nel 2006, presentato in occasione del Leone d’oro alla carriera conferito a David Lynch, e più di recente con The Son di Florian Zeller, nel 2022.

Il ritratto ravvicinato di Laura Dern con il nuovo taglio firmato Dimitris Giannetos
Il long bob con extension realizzato dall’hairstylist Dimitris Giannetos per il secondo red carpet di Laura Dern alla Mostra del Cinema di Venezia 2026. Foto: Instagram/@dimitrishair.

Il giorno successivo, sul red carpet dedicato alla presentazione di Wild Horse Nine, il film di Martin McDonagh in concorso, il look di Dern è cambiato radicalmente, questa volta sui capelli: al posto dell’hairstylist abituale, Satoshi Klein, a occuparsi della sua chioma è stato Dimitris Giannetos, che le ha regalato extension di diverse lunghezze per un long bob più voluminoso, con scalature interne e una frangia folta e vaporosa. Amica ha descritto il risultato come un taglio dall’effetto botox, capace di incorniciare il viso e valorizzare i tratti, e ha inserito la scelta del capello lungo, abbinata alla nuova frangia, tra quelle che rendono l’attrice una delle celebrità che la testata definisce perennial, cioè donne di cui è difficile indovinare l’età. Sul proprio profilo Instagram, lo stesso Giannetos ha definito la star una “lowkey bombshell”. Anche il capitolo beauty della Mostra ha avuto altre protagoniste: per il primo red carpet del festival, Bianca Balti ha puntato su un Clean Look luminoso firmato Clé de Peau Beauté, costruito a partire dalla cura della pelle.

Le sneaker Lexi di VIVAIA ai piedi di Laura Dern a Venezia
Il dettaglio delle sneaker Lexi di VIVAIA indossate da Laura Dern per l’arrivo alla Mostra del Cinema di Venezia 2026. Photo credit: VIVAIA.

Tornando all’arrivo al festival: quel giorno, ai piedi, Dern non portava i classici tacchi da red carpet ma un paio di sneaker firmate VIVAIA, il modello Lexi. Si tratta della sua prima apparizione pubblica insieme al marchio di calzature. Lexi è una sneaker casual con la punta rotonda, round-toe, che reinterpreta in chiave contemporanea una silhouette di ispirazione rétro, abbinando una tomaia in nylon leggero a una suola dal design scultoreo, chiamata dal marchio suola Bubble e descritta da VIVAIA come pensata per garantire il massimo comfort durante la camminata. Disponibile in quattro varianti cromatiche, è arrivata sul mercato a luglio ed è entrata, riferisce l’azienda, tra i cinque prodotti più venduti del brand.

VIVAIA, collezione Autunno-Inverno 2026-2027. Photo credit: VIVAIA.

Lexi fa parte della prima collezione autunno/inverno 2026 firmata da Alan Buanne, cresciuto in una famiglia di calzolai e diventato direttore creativo di VIVAIA nel 2025: la collezione, RE:WORK, reinterpreta la calzatura da ufficio adattandola al modo in cui le donne lavorano e si vestono oggi, ispirandosi al prefisso “RE:” ricorrente nelle e-mail per raccontare un ritorno al lavoro in chiave più fashion. Ne fanno parte, tra gli altri, il clog mule Buna, lavabile in lavatrice; Carol, sneakerina bestseller dalla scorsa primavera, arricchita per la nuova stagione di nuove varianti cromatiche; i mocassini in nylon riciclato Avoir, pensati per i viaggi di lavoro; i mocassini in velluto Siena; le décolleté con tacco basso Scarlett e le slingback Addison. La proposta si completa con The Other Side of Nature, una linea più sofisticata che esplora, attraverso ricami botanici realizzati a mano, il mondo naturale nei suoi momenti di transizione: ne fanno parte la ballerina Jazura, la sneaker Laban e lo stivaletto Errai.

VIVAIA, collezione Autunno-Inverno 2026-2027. Photo credit: VIVAIA.
VIVAIA, collezione Autunno-Inverno 2026-2027. Photo credit: VIVAIA.
VIVAIA, collezione Autunno-Inverno 2026-2027. Photo credit: VIVAIA.
VIVAIA, collezione Autunno-Inverno 2026-2027. Photo credit: VIVAIA.
VIVAIA, collezione Autunno-Inverno 2026-2027. Photo credit: VIVAIA.

VIVAIA è un marchio globale di calzature fondato nel 2020, oggi presente in oltre 61 Paesi e regioni nel mondo con più di 85 negozi in 17 mercati internazionali. Prima di arrivare in VIVAIA, Buanne si è formato a Firenze, alla scuola Polimoda, sotto la guida del maestro artigiano Roberto Ugolini, ha lavorato per il marchio londinese Nicholas Kirkwood, ha co-fondato nel 2015 il brand di calzature femminili NEOUS ed è entrato nel 2019 in Bottega Veneta come Men’s Design Manager, per poi lanciare nel 2020 la propria linea maschile, BUANNE.