Pucci reinterpreta il Palio di Siena in una collezione che si accende nei nightclub

Pucci presenta “Il Palio”, la collezione e la campagna per l’autunno/inverno 2026-2027 firmate da Camille Miceli: stampe che richiamano le contrade di Siena, capi in lurex e tweed d’archivio, e Grace Elizabeth fotografata da Carlijn Jacobs nell’atmosfera dei nightclub parigini.

Pucci ha presentato “Il Palio”, la collezione e la campagna pubblicitaria per l’autunno/inverno 2026-2027 firmate da Camille Miceli, direttrice artistica della maison dal settembre 2021 dopo un percorso professionale passato, tra gli altri, da Chanel, da Louis Vuitton (dove ha guidato anche la divisione accessori) e da Dior. La maison, fondata a Firenze da Emilio Pucci nel 1947 e oggi interamente di proprietà di LVMH (che nel giugno 2021 ha rilevato anche l’ultima quota rimasta in mano alla famiglia, quella di Laudomia Pucci), costruisce il progetto attorno a due riferimenti apparentemente lontani tra loro: da un lato il Palio di Siena, la corsa di cavalli che nella sua forma attuale si disputa dal 1633, due volte l’anno, il 2 luglio e il 16 agosto, in Piazza del Campo, tra dieci delle diciassette contrade storiche della città estratte a sorte a ogni edizione; dall’altro l’eleganza spensierata della vita notturna parigina, richiamata nell’espressione francese “oiseau de nuit” (letteralmente “uccello notturno”, riferita a chi vive la notte tra locali e vita mondana). Collezione e campagna nascono per riaffermare l’identità visiva della maison, storicamente legata alle stampe geometriche e ai colori accesi.

Le stampe: dalle contrade di Siena alle astrazioni contemporanee

Il significato del Palio come momento di celebrazione e aggregazione sociale attraversa l’intera stagione. Nel proseguire l’evoluzione del linguaggio di Emilio Pucci, Camille Miceli fa rivivere nella collezione le passioni dello stesso fondatore della maison e la sua personale lettura del Palio e delle contrade senesi, i quartieri storici della città, ciascuno riconoscibile da un proprio territorio e da un proprio emblema araldico.

Pucci Il Palio, le stampe della collezione autunno inverno 2026-27
Pucci Il Palio, le stampe ispirate alle contrade di Siena

Alcune delle nuove stampe prendono il nome direttamente da contrade realmente esistenti: Drago, con i suoi zigzag irregolari, richiama la Contrada del Drago; Leocorno, costruita su una geometria labirintica che ricorda la figura di un unicorno, rimanda alla Contrada del Leocorno; Valdimontone, con bordi frastagliati e stelle, prende il nome dall’omonima contrada; Onda, con le sue onde stilizzate, riprende il nome della Contrada dell’Onda, il cui emblema è un delfino.

Pucci Il Palio, il capospalla della collezione autunno inverno 2026-27

Accanto a queste, la collezione presenta anche stampe pensate per la sola stagione, senza corrispondenza diretta con le contrade: Fiamme, dalla grafica quasi animalier; Dune, che disegna un paesaggio geometrico; e Baiadera, costruita su un effetto trompe-l’œil a nastro (la tecnica che simula sulla superficie piatta un effetto tridimensionale) con tassellature elaborate. Nel loro insieme, questi motivi rievocano il simbolismo medievale e gli stendardi araldici delle contrade, reinterpretati come astrazioni contemporanee e giocose.

Materiali e silhouette: un inverno strutturato tra passerella e pista da ballo

Materiali e costruzioni puntano su un’estetica invernale e strutturata. Tra i capi principali compare un modello in jacquard matelassé, tessuto lavorato al telaio con un motivo intrecciato e poi trapuntato e imbottito per dare volume; un tweed d’archivio viene ripreso e ricolorato; arrivano nuovi pantaloni a zampa d’ispirazione anni Settanta; e tornano capi in jersey di lurex, il filato con anima metallica che crea l’effetto brillante, qui in nuove varianti morbide e sensuali.

Pucci Il Palio, un look della collezione autunno inverno 2026-27
Pucci Il Palio, i capi in jersey della collezione autunno inverno 2026-27

Nel lookbook della collezione, con protagoniste le modelle Paula Soares e Maty Fall, le silhouette riprendono le figure storiche del Palio e, allo stesso tempo, creano un legame con le notti in pista da ballo: alcuni capi hanno bordi merlati, cioè con un profilo a dentelli che ricorda i merli delle mura medievali, ispirati agli stendardi cerimoniali e impreziositi da occhielli. Completano la collezione i collant in jacquard con le stampe Iride e Labirinto, pensati per allungare otticamente la figura.

Pucci Il Palio, silhouette e dettagli della collezione autunno inverno 2026-27

Gli accessori: charm, redini e medaglie da contrada

Le stampe della collezione si estendono anche agli accessori, alla lingerie e ai gioielli. Gli animali raffigurati nelle stampe diventano charm, i piccoli ciondoli decorativi da applicare a borse e bracciali; il motivo delle fiamme ricompare su alcuni accessori; e sulle borse i manici sono intrecciati a imitazione delle redini, in omaggio al riferimento equestre del Palio.

: Pucci Il Palio, gli accessori della collezione autunno inverno 2026-27
Pucci Il Palio, charm e borse della collezione autunno inverno 2026-27
Pucci Il Palio, lingerie e capi della collezione autunno inverno 2026-27

Le calzature sono impreziosite da medaglie ispirate a quelle assegnate alle contrade vincitrici, mentre il motivo del pesce, già firma distintiva dell’universo Pucci, resta presente anche in questa collezione.

La campagna: una notte fuori con Grace Elizabeth

La campagna è stata fotografata da Carlijn Jacobs, fotografa olandese nota per le collaborazioni con Vogue e per campagne firmate per Chanel, Prada, Acne Studios e Carven (sua anche la copertina dell’album “Renaissance” di Beyoncé, nel 2022), e celebra l’età d’oro dei nightclub. Protagonista delle immagini è Grace Elizabeth, modella statunitense nata nel 1997, Victoria’s Secret Angel dal 2019 e volto, negli anni, di marchi come Chanel, Versace, Dolce & Gabbana e Stella McCartney, oltre che di Estée Lauder dal 2018. In ogni scena la modella indossa la collezione autunno/inverno 2026: abiti e pantaloni con la stampa Fiamme, posizionata per creare un effetto a righe animalier, e capi in jersey di lurex dorato che brillano sotto le luci della discoteca. Le inquadrature ravvicinate scelte da Carlijn Jacobs si concentrano sul linguaggio del corpo di Grace Elizabeth: un senso di libertà e sensualità che, racconta la maison, fa di lei “l’anima della festa”.

Pucci Il Palio, i materiali della collezione autunno inverno 2026-27

Lo stesso team creativo firma sia il lookbook della collezione sia la campagna: lo stylist è Emmanuelle Alt, per un decennio direttrice di Vogue Paris fino al 2021, affiancata dall’hairstylist Damien Boissinot e dalla make-up artist Christelle Cocquet; il casting porta la firma di Piergiorgio Del Moro con l’agenzia DM Casting, mentre la direzione creativa e la produzione sono affidate allo studio Al Dente Paris. Ai contenuti video della campagna, oltre a Grace Elizabeth, prendono parte anche Victoria Fawole, Avishag Amir, Paula Engbert e Sam Salter. Carlijn Jacobs firma questa stagione anche un’altra campagna di rilievo, quella denim di Calvin Klein con Tate McRae, come raccontiamo nella rassegna delle campagne moda donna dell’autunno inverno 2026-2027.